Un esordio più difficile del previsto. Non tanto per la sconfitta, ma per quello che si è visto in campo. La Banca Valsabbina Millenium Brescia perde 3-0 al PalaGeorge contro Talmassons e dà l’idea di essere una squadra ancora molto acerba. C’è qualcosa che funziona, ma molto – invece – è al di sotto della sufficienza. Così i primi punti, fondamentali perché persi contro quella che dovrebbe essere una diretta concorrente alla salvezza nella serie A1 femminile di volley, se ne vanno da un’altra parte. Talmassons si dimostra invece più pronta, convinta e aggressiva e questo le permette di arrivare sui palloni anche più difficili e di aggiustare gli errori che comunque non sono mancati.
Espressioni
Le facce delle bresciane a fine match raccontano di una grande delusione, non solo per la sconfitta, ma anche per l’atteggiamento: troppa poca aggressività, troppa paura, poco coraggio e spirito di sacrificio a corrente discontinua. Le più sconsolate sono naturalmente capitana e vice capitana, entrambe abituate lo scorso anno a dover commentare ben altre prestazioni: se Parrocchiale per tutto il match copre il campo da veterana e sprona le sue, Olivotto dopo due set viene sostituita con Modestino che però non riesce a fare meglio.
Il match
Grande fatica nel primo set per le padrone di casa che sembrano troppo macchinose nella costruzione del gioco, non riescono ad essere efficaci a muro e nemmeno al servizio. Ad incidere molto sul 15-25 finale non la ricezione che resta di buon livello, ma l’attacco: si comportano bene la giovanissima Veneva e Bytsenko, mentre l’opposta Mihaljevic non riesce a dare un contributo sufficiente. Dall’altra parte Talmassons si dimostra efficace in tutti i fondamentali.
Un po’ meglio nel secondo set le bresciane che però non trovano un ritmo continuo e vivono di picchi verso l’alto e verso il basso. La costante, anche in questa seconda fase, è il muro: nessun tocco, nessun punto, spesso in ritardo e fuori posto: è davvero questo il tallone d’Achille insieme ad un attacco ancora troppo poco incisivo. Le friulane invece reggono bene, fanno anche loro qualche errore per fretta ed emozione, ma sono più costanti, più composte, più fisiche e precise. Infatti il set finisce ancora nelle loro tasche (25-19).

Epilogo
Niente da fare nemmeno nel terzo parziale: Brescia prova a reagire, mette più grinta in alcuni recuperi, ma la battuta continua a non andare e nemmeno muro e servizio. Talmassons invece resta compatta, serena e senza troppo grattacapi chiude anche il terzo parziale 25-15.
Ora il calendario mette sulla strada delle bresciane una montagna da scalare: domenica alle 17 la squadra di coach Solforati dovrà affrontare la trasferta al Palafenera contro Chieri, una delle squadre più attrezzate del campionato. La Valsabbina dovrà quindi resettare presto, rialzarsi velocemente e provare a ricentrarsi, anche se ritrovarsi proprio con una squadra così forte non è certo l’orizzonte migliore da augurarsi.
Servirà sicuramente un attacco più pesante, una battuta più ficcante e un muro-difesa con molta più qualità, anche solo per provare ad impensierire Chieri.



