Valsabbina, nell’allenamento con Trento carattere e qualche fatica

Le bresciane hanno avuto comunque la meglio per 2 a 1. La squadra tiene bene fisicamente ma stenta ancora in tutti i fondamentali
Francesca Marmaglio
Valentina Bertolucci e Bozica Markovic a muro - Foto New Reporter Perteghella © www.giornaledibrescia.it
Valentina Bertolucci e Bozica Markovic a muro - Foto New Reporter Perteghella © www.giornaledibrescia.it

Finisce 2-1 il primo allenamento congiunto della Banca Valsabbina Millenium Brescia, che ha ospitato al PalaGeorge Trento (serie A2). Nella prima uscita mancavano le due opposte Kavalenka e Mihaljevic, impegnate agli Europei con le rispettive Nazionali, e l’ultima arrivata, la banda ucraina Bytsenko.

La cronaca

Brescia tiene bene fisicamente, ma fatica (dopo alcune settimane di carico in sala pesi) ancora in tutti i fondamentali, anche se voglia e atteggiamento sembrano essere quelli giusti. Si fa notare positivamente la palleggiatrice Bartolucci molto precisa, veloce e tecnicamente di livello. La difficoltà maggiore riscontrata è sicuramente in attacco: complice l’assenza delle due opposte (fuori ruolo ha giocato Nardelli), le due bande Novosel e Veneva hanno faticato a metter giù palla.

«È vero, facciamo fatica a far punto – ha affermato a fine incontro coach Matteo Solforati –. Però è la prima uscita dopo un periodo con carichi di lavoro pesanti, e per tre set abbiamo tenuto bene fisicamente. Anche lo spirito è molto buono, ho visto la squadra muoversi in campo con voglia di fare, impegno. Abbiamo raccolto spunti per capire dove dobbiamo lavorare per far crescere il livello della nostra efficacia in tutti fondamentali».

Su cosa lavorare

E se, sotto rete, soprattutto con i centrali, i meccanismi sembrano già ben collaudati, da sistemare c’è, oltre che nelle scelte d’attacco, qualcosa anche in difesa: «L’intesa con il palleggio è ancora da costruire, ma abbiamo belle qualità – ha proseguito Solforati –, per fare in modo che si possa fare un gioco abbastanza veloce, anche perché, con le caratteristiche fisiche che abbiamo, non possiamo prescindere da questo. I meccanismi hanno bisogno di tempo, ci stiamo lavorando: dobbiamo imparare a trovare più soluzioni con le attaccanti, ci manca un po’ di fisicità per la categoria».

Novità per quanto riguarda Giorgia Amoruso. La talentuosa schiacciatrice si opererà mercoledì e comincerà poi la riabilitazione. Dove? Ancora non si sa. Le parti – società e giocatrice – stanno rinegoziando il contratto: a rallentare tutto ci sarebbe una clausola che non garantirebbe all’atleta piena libertà nel caso la squadra quest’anno non mantenesse la categoria. Un nodo che si dovrà sciogliere nei prossimi giorni e che potrebbe anche portare a un eventuale addio da parte di Amoruso.

I prossimi appuntamenti

Nel frattempo le ragazze di coach Solforati saranno ancora al PalaGeorge per un altro allenamento congiunto il 4 settembre, alle 18, contro Busto Arsizio.

Altro test il 12 settembre, alle 17, al PalaCima di Alessandria, con Cuneo. Venerdì 18 e sabato 19 settembre la partecipazione al Trofeo Mimmo Fusco (in campo anche Uyba, Casalmaggiore e Bergamo), mentre sabato 26 e domenica 27 settembre la Valsabbina sarà al Trofeo Città di Biella (partecipano pure Chieri, Uyba e Mulhouse).

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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