Con un capitano così, nessun traguardo è precluso. Manuele Lucconi da Fano, al secondo anno con la maglia della Consoli Sferc Brescia, ha trascinato la squadra di Roberto Zambonardi alla conquista del primo trofeo ufficiale della stagione. La Consoli sabato sera a Roseto degli Abruzzi ha infatti strapazzato per 3-0 la quotatissima Abba Pineto riportando a Brescia la Supercoppa Italiana di A2.
Passato e presente
L’Atlantide aveva già scritto il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione nel 2024 (vittoria su Grottazzolina). Poi ha disputato le successive finali perdendo però sia con Cuneo nel 2025, sia proprio contro Pineto ad aprile 2026.
Sabato la rivincita, in una sfida che ha premiato una Consoli implacabile, che ha dominato l’avversario dall’inizio alla fine, andando ben oltre le più rosee aspettative. Ma se gli uomini di Zambonardi hanno avuto un rendimento eccellente, qualcosa in più l’ha offerto Lucconi, non a caso votato Mvp della finale.
«È una grande soddisfazione per me - spiega lo schiacciatore marchigiano -. Sono contento della mia prestazione, in primo luogo perché era la rivincita della finale persa nella passata stagione proprio con Pineto. Il merito del successo però è da condividere con tutti i miei compagni, io ho solo finalizzato quanto di buono hanno fatto loro durante tutto il match. Raramente ho visto prestazioni di squadra così di alto livello, senza alciu tentennamento».
Numeri
Nella prestazione di Lucconi contro Pineto spiccano 18 punti totali, con 3 ace e un muro, ai quali si aggiungono 14 punti in attacco con il 64% di positività, segno di una perfetta intesa con il palleggiatore Salsi: «Con Nicola ho impiegato poco a trovare il giusto feeling – prosegue Lucconi -. Lui è un palleggiatore di enormi capacità ed è uno dei migliori della A2, per cui rappresenta senza dubbio un valore aggiunto per l’Atlantide. Sono certo che tutti gli attaccanti troveranno giovamento e miglioreranno molto nel corso dell’anno con la sua regia».
Concentrazione

Finiti i festeggiamenti per il successo in Coppa, la testa va già al debutto in campionato di domenica prossima al San Filippo alle 16 con Lagonegro.
Tuttavia se la Consoli dovesse tenere il livello di gioco espresso sabato sera, i tifosi bresciani avranno di che divertirsi quest’anno: «Andiamo con calma – conclude l’opposto della Consoli -. Noi dobbiamo lavorare con intensità di giorno in giorno, seza fare previsioni a lungo termine. Il campionato sarà difficilissimo, con tante squadre attrezzate per stare nei piani alti. Però ci potremo divertire molto, perché i ragazzi hanno grande voglia di mettersi in mostra e dimostrare quanto valgono. È un gruppo molto buono anche e soprattutto da un punto di vista dell’impegno e della dedizione alla causa».



