Le ragazze entrano in campo per il riscaldamento pre partita e mentre si stringono in un saluto, mostrano sulle braccia la scritta «No war», disegnata per dire no ai bombardamenti sull’Ucraina.
Dopo qualche minuto si fermano, hanno visto entrare la compagna di squadra Fabiana Bresciani, operata dopo essersi fatta male in allenamento, e allora le vanno attorno, la accolgono con calore perché si senta sempre nel gruppo. In attesa di ristabilirsi, l’infortunata cerca di non perdersi una partita e, quando serve, aiuta anche come segnapunti.



