Un primo set tutto fuoco, poi i due successivi con qualche flessione, ma anche con la dimostrazione che la squadra sa soffrire e, quando serve, può alzare la posta e chiudere senza troppo tergiversare. Bastano 73 minuti all’Italia per bagnare il debutto ai campionati europei con un 3-0 che vale i primi tre punti. Contro la Croazia, la selezione azzurra e il suo potenziale offensivo in bella mostra non lasciano neppure il tempo di annotare le formazioni e di segnare la presenza di Egonu opposta e lo spostamento, come aveva anticipato il ct Velasco dopo l’infortunio di Omoruy, di Antropova come schiacciatrice, e per la malcapitata Croazia è già tempo di chiamare il time out.
Sicurezza
Le azzurre, infatti, con le due già citate bocche da fuoco e la capitana Anna Danesi che, con un bel primo tempo, mette giù il suo primo punto degli 8 di giornata (3 a muro e 1 ace), vanno sul 5-0, e poi insistono. Tanto che, a stretto giro, arriva anche la seconda chiamata del tempo. D’altra parte l’Italia è impeccabile in tutti i fondamentali.
Se l’attacco gira con Orro che imbocca a dovere e sfrutta bene anche i centri, prima ancora è la battuta a spingere e a far andare in tilt la ricezione croata, non consentendo all’avversaria di fare il proprio gioco. E quando le avversarie provano ad attaccare c’è il muro ben piazzato a sbarrare la strada. Il primo set così è poco più che un riscaldamento e si risolve con un perentorio 25-9.
Più combattuto

Diverso il secondo, con l’Italia che perde il ritmo, probabilmente condizionata da un primo periodo fin troppo facile, mentre la Croazia gira meglio, e va sul 13-8. Le ragazze leggendarie però non si scompongono; anzi, in un amen, piazzano un break di 8-0, riprendono, superano e poi, dopo un frangente più equilibrato – da registrare l’ingresso per un giro in battuta della neo Leonessa Millenium Andrea Mihaljevic (interessante il suo servizio) – alzano il livello e chiudono 25-22 con un primo tempo tutta potenza di Danesi.
Nell’ultima frazione di gara, infine l’Italia, pur con qualche flessione, conferma la propria qualità superiore e trascinata da Antropova, top scorer con 21 punti a referto nel nuovo ruolo, si assicura il parziale 25-23, la vittoria e i primi tre punti della rassegna europea. Domani, alle 15, si torna in campo per la sfida con il Montenegro.



