Vela: «Svelare senza barriere» porta tutti gli equipaggi alla vittoria

È stato un successo il Campionato interprovinciale per velisti con disabilità fatto di 12 prove: nato nel 2008 da un’idea del Gruppo Nautico Dielleffe, il campionato è diventato un appuntamento fisso nel calendario
Noemi Gualtieri
La squadra della Fondazione Anffas Desenzano-Rivoltella che ha chiuso al primo posto - © www.giornaledibrescia.it
La squadra della Fondazione Anffas Desenzano-Rivoltella che ha chiuso al primo posto - © www.giornaledibrescia.it

A Desenzano del Garda si è chiusa la XVII edizione del Campionato interprovinciale per velisti con disabilità «Svelare senza barriere».

Dopo dodici prove disputate nell’arco delle quattro giornate, ha vinto la squadra della Fondazione Anffas Desenzano-Rivoltella, con l’educatore Giorgio Calanna e i velisti Massimo Tomenzoli e Alessandro Tuterti. Seconda la squadra della Cooperativa sociale C.D.D. Collaboriamo Onlus di Leno, composta da Ermanno Bresciani e Manuel Borboni con l’educatore Angelo Boselli; terza la squadra di Anffas Mantova, con Cinzia Vezzù e Andrea Vanni insieme all’educatrice Alice Baronio. Erano in regata anche Fobap Anffas Brescia e la Cooperativa sociale Fiordaliso di Castiglione delle Stiviere.

La storia

Nato nel 2008 da un’idea del Gruppo Nautico Dielleffe, il campionato è diventato un appuntamento fisso nel calendario della XIV Zona Fiv e negli anni un esempio di inclusione attraverso la vela. «Non si tratta di una sporadica uscita in barca, ma di un progetto che segue un programma articolato nel corso dell’anno - spiega Gianluigi Zeni, presidente del Gruppo Nautico Dielleffe –. La gioia negli occhi di queste persone ci incoraggia a proseguire in questa direzione».

Obiettivi

Gli equipaggi, formati da due persone con disabilità, un educatore e un osservatore dell’organizzazione, si sono alternati sulle quattro imbarcazioni messe a disposizione dal circolo: tre J92 e un Dehler 29. Quest’anno è stata introdotta una nuova formula, che prevedeva sulla stessa barca due equipaggi di squadre diverse, così da favorire la collaborazione e creare maggiori occasioni di relazione.

Il risultato più importante infatti sono i progressi fisici e mentali ottenuti negli anni da chi ha aderito al progetto, mettendosi alla prova in un contesto sportivo nel quale ciascuno può avere un ruolo.

Alla cerimonia conclusiva è stato quindi consegnato un riconoscimento a tutti i partecipanti, a dimostrazione che ognuno ha già conquistato un traguardo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...