Sventola la bandiera di Luna Rossa, il team padrone di casa (si allena a Cagliari da 12 anni) sulla prima giornata delle regate preliminari della Louis Vuitton 38/a America's Cup in vista della sfida di Napoli del 2027.
Il team Women e quello Youth sono al comando della classifica generale con 29 punti grazie a due vittorie su tre. Al secondo posto l'altro equipaggio di Luna Rossa, quello «timonato» dall'ex New Zealand Peter Burling: male nella prima regata per una manovra errata, poi sono arrivati due terzi posti. I detentori di New Zealand stavano per prendersi tutto. E invece il team senior, primo alle ultime battute della terza regata, ha sbagliato proprio quando stava per alzare i pugni al cielo ed è stato superato dai giovani di Luna Rossa. Dal primo posto, nella manche e in classifica generale, è scivolato al quinto posto. Ma ha 20 punti come Luna Rossa senior: fatali i tempi dell'ultima sessione rovinata in extremis. Nel gruppone, sempre a quota 20, anche Alinghi e New Zealand Women and Young.
Le prime mosse
Cinque i team in gara, a Napoli a settembre saranno sei con l'arrivo degli americani. In attesa di sapere se ci sarà anche l'Australia, che ha annunciato la presenza nel 2027 e ha inviato a Cagliari un team di osservatori. Domani, sabato, si bissa con la stessa formula, sempre dalla 15, poi domenica il gran finale con la match race tra i primi due classificati.
Gli eroi del giorno sono quattro ragazzi italiani: Marco Gradoni e la bresciana Margherita Porro con Maria Giubilei e l’altro bresciano Giovanni Santi.
I giovani e le donne di Luna Rossa hanno vinto nettamente la prima regata lasciandosi dietro di 36 secondi i francesi di La Roche-Posay Racing Team. Problemi tecnici prima della partenza per Gb One: la barca inglese non è riuscita a partecipare alla prima regata di flotta. Male Burling e compagni, scivolati al settimo posto dopo un errore di manovra nella parte conclusiva mentre erano in seconda posizione.
Vittoria sfiorata anche nella seconda manche per i giovani e le donne di Luna Rossa. Alla fine è arrivata una ottima seconda posizione dietro New Zealand. Finalmente in corsa l'altro Ac40 italiano, finito in terza posizione a pochi metri di distanza. Terzo start complicato dal vento, che soffiava forte da sud. Ma New Zealand, al comando sino alle battute finali e con la vittoria in tasca, ha sbagliato manovra. E Luna Rossa ne ha approfittato.
La scommessa
«Abbiamo scommesso su Cagliari nel 2014 – commenta Max Sirena – e oggi vedendo le condizioni perfette del campo di gara e la partecipazione straordinaria della città abbiamo avuto la certezza di avere fatto la scelta giusta».
Grande entusiasmo tra il pubblico davanti al maxi schermo del Race village in via Roma. E partecipazione e tifo pure alla Fan zone allestita al Lazzaretto di Sant'Elia. Molti spettatori anche in mare hanno seguito le gare dalle barche, tra cui spiccava il mega yacht di lusso Christina O, 99 metri di lunghezza, costruito nel 1943 come fregata militare del Canada e poi acquistato e trasformato da Aristotele Onassis, che gli diede il nome della figlia.
Tanti i vip a bordo, anche nel panfilo a vela di New Zealand, «Imagine», e negli yacht di Prada Luna Rossa, con in testa il patron Patrizio Bertelli e Marco Tronchetti Provera.



