Al di là dell’esilio forzato, delle tensioni intestine, di tutto il caos che gravita da oltre un mese attorno al Rugby Rovato, ieri sera il gruppo dei «ribelli» della formazione seniores ha deciso di darsi appuntamento allo stadio Pagani in occasione del consueto allenamento di rifinitura della prima squadra. Diventato, inaspattatamente, a ranghi compatti: il gruppo, una ventina di persone, si è unito ai quattro giocatori rimasti in prima squadra guidati dal nuovo allenatore, Paul Griffen.
Difficile, se non quasi impossibile. Il divieto di accedere al campo sportivo e alle strutture dello stadio – di proprietà comunale ma in gestione al club rugbystico – imposto dalla società è decaduto (finchè gli stessi non troveranno una nuova squadra) e i giocatori hanno eseguito una normale seduta di allenamento. L’anima del Condor resta però spaccata in due e la serie B pare sempre più un miraggio. La seniores, infatti, potrebbe essere smantellata e con molta probabilità il Rovato dovrà ripartire dalla C. Domani alcuni tesserati hanno indetto una assemblea per un confronto al quale sono invitati – anche se sembra improbabile presenzieranno - i vertici del club e l’amministrazione comunale.
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