La Valsir Champions Race fa il pieno di campioni, entusiasmo e sorrisi

Parterre de roi per la pedalata non competitiva con gli assi del pedale organizzata dalla famiglia Niboli a Famea di Casto
Paolo Venturini

Paolo Venturini

Giornalista

I campioni presenti alla Valsir Champions Race 2026 - Foto Limago
I campioni presenti alla Valsir Champions Race 2026 - Foto Limago

Ben quindici campioni, assi del pedale che hanno fatto la storia del ciclismo italiano e mondiale negli ultimi cinquant’anni hanno pedalato insieme ai 180 cicloappassionati iscritti alla Valsir Champions Race vivendo un’esperienza unica ed emozionante sulle strade bresciane.

La terza edizione della pedalata ecologica promossa dall’azienda valsabbina appartenente al gruppo che fa capo alla famiglia Niboli, originaria di Famea di Casto, ha dimostrato la crescita di questa manifestazione splendidamente organizzata in tutti i dettagli, dall’accoglienza venerdì presso lo stabilimento Fondital di Vobarno per il ritiro del pacco gara e la conoscenza degli accompagnatori di lusso, i campioni intervistati dalla coppia di conduttori di Eurosport Luca Gregorio e Riccardo Magrini al ristoro per tutti partecipanti al Maniva al termine dell’unico tratto cronometrato e infine la festa a base di spiedo bresciano al traguardo.

Il due volte iridato Gianni Bugno alla Valsir Champions Race - foto Limago
Il due volte iridato Gianni Bugno alla Valsir Champions Race - foto Limago

Le star della giornata

La marea di partecipanti alla Valsir Champions Race - foto Limago
La marea di partecipanti alla Valsir Champions Race - foto Limago

Quindici campioni hanno onorato questa iniziativa il cui intento è rafforzare il legame fra clienti, fornitori e staff delle aziende del gruppo Silmar che controlla la Valsir. Francesco Moser (recordman dell’ora nel 1984 e terzo nella classifica all time fra i più grandi ciclisti di ogni epoca), Vincenzo Nibali (due Giri, un Tour e una Vuelta nel suo palmares), Gianni Bugno (1 Giro e due mondiali) e poi ancora Claudio Chiappucci, i russi Eugeni Berzin (Giro 1994), Pavel Tonkov (Giro 1996), Sergei Ouchakov, Igor Astarloa (campione del mondo) Marta Bastianelli (Campionessa del mondo), Paolo Savoldelli (2 Giri d’Italia), Emanuele Bombini e i bresciani Marco Velo, Bruno Leali, Mario Chiesa e naturalmente l’idolo locale Sonny Colbrelli (Roubaix, tricolore e campione europeo). Alcuni hanno affrontato il percorso di 80 chilometri con l’ausilio di una bici elettrica, altri invece rigorosamente muscolare.

Berzin alla partenza della Valsir Champions Race dopo aver autografato una maglia rosa - foto Limago
Berzin alla partenza della Valsir Champions Race dopo aver autografato una maglia rosa - foto Limago

Il percorso

 Partenza al mattino da Casto, paese natale di Sonny Colbrelli, per raggiungere poi Vestone, costeggiare il lago d’Idro e salire verso Bagolino. Appena dopo il paese valsabbino noto per il suo folcloristico carnevale è iniziata la salita di 10 chilometri per portarsi ai 1600 metri di passo Maniva con tratto cronometrato.

I partecipanti alla Valsir Champions Race - foto Limago
I partecipanti alla Valsir Champions Race - foto Limago

Dopo un breve ristoro, discesa in Valtrompia fino a Brozzo, svolta a sinistra per salire al Lodrino e infine raggiungere Famea di Casto (stesso traguardo della Vertical Nasego corsa in montagna sponsorizzata dalla Valsir) per la festa conclusiva con tanto di premiazioni per tutti i partecipanti, felicissimi di aver partecipato ad una esperienza unica e da ripetere.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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