Giro 2027, raddoppio bresciano: doppio Mortirolo con la «Direttissima»

All’inizio della terza settimana tappone con arrivo all’Aprica, il giorno dopo a Chiari
Paolo Venturini

Paolo Venturini

Giornalista

Giro d'Italia 2010: all'Aprica vince Michele Scarponi sulla coppia Basso Nibali - © www.giornaledibrescia.it
Giro d'Italia 2010: all'Aprica vince Michele Scarponi sulla coppia Basso Nibali - © www.giornaledibrescia.it

Doppio Mortirolo e arrivo all’Aprica nella tappa regina della prossima edizione del Giro d’Italia e il giorno seguente partenza da Chiari per una tappa ancora rivolta con naso in sù all’inizio della terza e decisiva settimana.

Il Giro 2027 sta prendendo lentamente forma e il prossimo anno sarà particolarmente benevolo col territorio bresciano offrendo agli appassionati tante occasioni per vedere i campioni sulle strade di casa.

Ivan Basso, all'Aprica ha portato la maglia rosa - © www.giornaledibrescia.it
Ivan Basso, all'Aprica ha portato la maglia rosa - © www.giornaledibrescia.it

L’indiscrezione è filtrata in questi giorni. Inizialmente avevamo raccontato sulle pagine del GdB che Chiari avrebbe ospitato una partenza di tappa all’inizio della terza settimana. Il dato è confermato sebbene slitti di un giorno, mercoledì 26 maggio anzichè martedì 25 perchè vedrà invece svilupparsi fra alta Valcamonica e Valtellina una tappa destinata a fare storia.

I sopralluoghi

In questi giorni i tecnici di Rcs stanno effettuato i sopralluoghi in alta Valcamonica per verificare la fattibilità di un doppio passaggio del Mortirolo e onorare un debito con Monno. Infatti due anni fa nella Manerba Livigno stravinta da Pogacar doveva essere affrontato il Mortirolo dal versante bresciano (primo a transitare fu Scaroni) con l’inedita «direttissima Contador», un tratto breve (3-4 km) ma pendenze che superano il 20%, poi, nonostante l’impegno delle autorità locali ad asfaltare perfettamente la vecchia mulattiera in tempo per la corsa, venne abbandonato il progetto con la promessa di ritornarci. È venuto ora il tempo di riscuotere quella promessa.

Compleanno da festeggiare

Quanto all’arrivo dell’Aprica è motivato dalle celebrazioni della località di confine fra Valtellina e Bresciano per i 100 anni dai quali è diventato comune autonomo e non più una frazione. L’evoluzione del turismo di massa ha fatto il resto facendo diventare la località un centro turistico di prim’ordine. L’Aprica è diventata popolare anche grazie al ciclismo. Qui si sono scritte alcune delle leggende del ciclismo recente, basti pensare alla «nascita», del pirata Marco Pantani (1994). Anche il prossimo anno la tappa è destinata a diventare leggenda. Nelle ipotesi di percorso dovrebbe esserci la doppia scalata del Mortirolo, una per versante e probabilmente anche il valico di Santa Cristina per una giornata che si annuncia fin d’ora altamente spettacolare. Per l’ufficialità occorrerà tuttavia attendere il 3 novembre, giorno della vernice del Giro d’Italia 2027.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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