Parte oggi l’edizione numero 109 del Giro d’Italia. Come consuetudine frequente negli ultimi anni la partenza avverrà dall’estero (ragioni economiche e di marketing lo impongono) quest’anno dalla Bulgaria, Paese inedito per la Corsa Rosa.
Unico favorito
Giro d’Italia che parte con un unico grande favorito a caccia della tripla corona (vittoria nei tre grandi Giri): si tratta del danese Jonas Vingegaard della Visma Lease a Bike, due Tour e una Vuelta nel carniere, l’unico rivale in questi anni per le corse a tappe dello sloveno Pogacar. Il danese è al debutto al Giro, ma può contare su una squadra ben attrezzata e dalla quasi assenza di rivali. Numerose le defezioni dell’ultima ora per ragioni varie (da Carapaz a Landa) lasciano aperto il campo e la lotta per il podio a diverse seconde linee o a qualche giovane sorpresa.
Fra quest’ultimi quello che convince di più è l’italiano Giulio Pellizzari della Red Bull Bora Hansgrohe che può contare come spalle ed eventuali alternative sul russo Vlasov e sull’australiano Hindley che un Giro l’ha già vinto. Pellizzari si è imposto di recente nel Tour of the Alps (ex Giro del Trentino) e spesso il vincitore di questa corsa ha replicato al Giro.
La corsa sulle tre settimane è stata disegnata complessivamente meno dura degli ultimi anni per convincere qualche big a prendervi parte senza consumarsi troppo in vista del Tour, ma il risultato è che ci saranno tante tappe intermedie adatte a fughe di giornata e adatti ai cacciatori di tappe.
I bresciani
Fra questi i due unici bresciani iscritti in questa edizione: Christian Scaroni (Xds Astana) che lo scorso anno s’impose in una bella tappa alpina a San Valentino e poi confermò il suo livello nel resto della stagione giungendo nella classifica di merito a ridosso della top ten mondiale e il non più giovanissimo Alessandro Tonelli (Polti Visit Malta) che ha in animo di provare ancora da lontano e cercare quella vittoria di tappa che manca ad impreziosire un’onesta carriera.
Loro sono sicuramente i più attesi nell’unica tappa che attraverserà il territorio bresciano, la Cassano d’Adda - Andalo Fai della Paganella di oltre duecento chilometri in programma mercoledì 27 maggio, a quattro giorni dalla conclusione del Giro che avverrà ancora una volta a Roma.
Il racconto di Martinelli
A raccontare la corsa e i segreti dietro le quinte per il Giornale di Brescia sarà Beppe Martinelli con la rubrica l’Ammiraglio.
Si inizia oggi sul Mar Nero con la Nesebar, località di villeggiatura bulgara e arrivo a Burgas dopo soli 147 km. Profilo quasi piatto per una frazione che sorride subito ai velocisti. Le speranze italiane di maglia rosa sono riposte su Jonathan Milan che dovrà guardarsi dalla concorrenza dell’olandese Groenewegen e dal belga De Lie. Già domani si cambia registro con le prime salite e l’arrivo nella suggestiva Veliko Tarnovo mentre domenica il traguardo della trasferta bulgara sarà a Sofia. Poi lunedì il ritorno in Italia per una lenta risalita dello Stivale.
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