Il trofeo «Città di Brescia» memorial Rino Fiori ed Emilio Volpi si conferma come l’unico appuntamento ciclistico internazionale nella nostra provincia (Giro d’Italia escluso) e nel 2027 si disputerà martedì 6 luglio.
L’anniversario
La famosa «Corsa della Notte» che nel 1997 ha ripreso la tradizione del trofeo Guizzi, celebra il prossimo anno i trent’anni dell’organizzazione a cura del Gruppo Sportivo «Città di Brescia» presieduto da Fermo Fiori: «Non è da tutti arrivare ai trent’anni di una corsa sotto la stessa gestione. Siamo orgogliosi di questo impegnativo traguardo – dichiara Fiori – e al tempo stesso vorremmo fare qualcosa di speciale per questo anniversario. Ci stiamo lavorando e quando saremo pronti annunceremo le iniziative in programma».
Stessa data anche se mobile
Nel frattempo la corsa, vinta quest’anno dal professionista Luca Colnaghi della Bardiani Csf 7 Saber davanti al polacco Marcin Budzinski della Mbh Bank Csb (Commerciale Siderurgica Bresciana) e a Manuel Oioli dello Swatt Club trionfatore della corsa nell’edizione del 2024, viene confermata nella data tradizionale ovvero il primo martedì dopo la festa di San Pietro e Paolo (che cade il 29 giugno). Quest’anno la corsa si era disputata eccezionalmente il 30 giugno perché la festa dei Santi Pietro e Paolo cadeva di lunedì, mentre il prossimo anno cadrà di martedì e quindi la corsa si disputerà esattamente sette giorni dopo.
Un nuovo paradigma
Prima dei due anni di interruzione per la pandemia, la gara bresciana ha sempre esaltato le doti di giovani aspiranti per un posto nei grandi come prova del resto il sontuoso albo d’oro nel quale figurano nomi che poi hanno fatto la fortuna tra i professionisti. Ma il ciclismo in questi ultime stagioni è profondamente cambiato e la corsa, che mette in palio alcuni pesanti punti Uci, è diventata appetita da team e corridori a caccia di punti e perchè pure di ingaggi in livelli superiori.
Il «Città di Brescia» è comunque sempre una grande vetrina attorniato da una cornice di pubblico che ormai ha pochi eguali nell’ex panorama dilettantistico nazionale. Una corsa sentita e vissuta dai bresciani anche come fatto mondano, una occasione estiva per ritrovarsi sulle pendici del Castello e vivere una serata di grande sport popolare, raccontata in diretta ogni anno dagli schermi di Teletutto.




