È suonata la prima campanella, perché di fatto, le visite mediche, rappresentano l'inizio del nuovo anno. Quelle che si sono svolte questa mattina – nella prima delle due giornate in agenda – al Synlab di Vobarno, hanno aperto la stagione dell'Union Brescia.
Una stagione importante, la seconda dalla rinascita del Brescia che tra quattro giorni festeggerà il primo anno di nuova vita, che i biancazzurri di mister Corini vogliono vivere da protagonisti all'inseguimento di quella serie B solo accarezzata poco più di un mese fa in quel di Ascoli. Un primo passo che anticipa quello effettivo del campo con il ritiro estivo in programma da domenica prossima in quel di Piancogno. Il primo a sottoporsi si controlli di routine non poteva che essere il... numero 1, Stefano Gori. Il portiere bresciano, sorridente nonostante la levataccia, ha inaugurato l'annata. E visto che il «primo, non prenderle» rimane il diktat non scritto anche per chi gioca per vincere, ricominciare dai suoi 21 clean sheat (18 in campionato, 3 nei play off) è il modo migliore.
Visite scaglionate di mezz'ora in mezz'ora che hanno visto susseguirsi dopo Gori, in questa prima giornata, Kolgecaj (il giovane portiere italo-albanese già Brescia Calcio), Lovato (portiere Primavera) Armati, Rizzo, capitan Balestrero, Guglielmotti, Sina, De Maria, Pilati, Liverani, Sorensen, Pasini, Silvestri e Boci.
«Già dimenticata la serata ad Ascoli? Dimenticata no, archiviata sì - ha affermato Balestrero –. È d'obbligo guardare avanti e siamo pronti a farlo». Domani mattina, con il secondo gruppo, si replica.



