Non ci sono più dubbi: il marchio storico dell’era Corioni e la «Vu» sono da oggi nella disponibilità totale dell’Union Brescia. Che in una nota comunica che, «in data odierna, è stato perfezionato con atto notarile il contratto di affidamento in licenza d’uso del marchio storico e dei relativi segni distintivi, nella titolarità di Brescia Service S.r.l.
L’affidamento è avvenuto a seguito dell’aggiudicazione della procedura competitiva indetta dalla Curatela, nell’ambito della quale Union Brescia è risultata l’unico soggetto aggiudicatario».
«Passaggio di rilievo»
«Con la sottoscrizione dell’atto notarile – prosegue la nota – si conclude pertanto il procedimento previsto dalla procedura, consentendo al Club di utilizzare ufficialmente il marchio storico e i relativi segni distintivi secondo i termini e le modalità disciplinati dal contratto di licenza.
L’operazione rappresenta un passaggio di particolare rilievo nel percorso di consolidamento di Union Brescia e rafforza il progetto volto a garantire continuità alla tradizione calcistica bresciana, nel pieno rispetto delle procedure e delle istituzioni coinvolte».
Domani, nel giorno del suo primo anno di vita, il club di Pasini presenterà le nuove maglie sulle quali comparirà la cara vecchia «Vu», ma non il marchio appena acquisito. L’operazione appena conclusa anche formalmente è stata effettuata innanzitutto per riuscire ad attingere ad alcuni simboli come appunto quello della «Vu». Tuttavia il logo rimarrà – almeno per il momento – quello dell’Union Brescia. Ogni scelta verrà a ogni modo spiegata nella conderenza stampa in programma questo venerdì alle 11.




