Il Brescia si regala Lamesta: gol, assist e qualità in mezzo

Si scalda il mercato. Per l’attacco Lescano e Torregrossa restano sullo sfondo, ma ci sono due piste più calde
Fabrizio Zanolini
Lamesta al lavoro sul campo - Media house Union Brescia
Lamesta al lavoro sul campo - Media house Union Brescia

Il Brescia batte un colpo. Anzi, due. E lo fa sistemando anche la zona di mezzo. Così, dopo l’arrivo di Manuel Marras (che ieri pomeriggio ha svolto il proprio primo allenamento con la squadra), ecco a sorpresa Alessandro Lamesta.

Milanese, 29 anni compiuti lo scorso 29 dicembre, Lamesta arriva dalla Giana Erminio (punto di forza dei milanesi, titolare anche nel match d’andata al Rigamonti) ed è il centrocampista di qualità (un alter ego di Di Molfetta) che Eugenio Corini e la società stavano cercando.

Le caratteristiche

Union Brescia, il primo allenamento di Alessandro Lamesta
Fotogallery
7 foto
Union Brescia, il primo allenamento di Alessandro Lamesta

Mezzala mancina, può agire anche da play ed è avvezzo a gol e assist: l’anno scorso, tra campionato e Coppa, 7 reti e 5 assist con 37 gare su 38 in campo. Sinonimo, pure, di ottima tenuta fisica.

Quest’anno, fin qui, 20 partite su 21 (nell’ultima, contro il Renate, era squalificato) delle quali 19 da titolare – e quasi sempre in campo per l’intero match – con già 3 gol all’attivo e 4 assist. Per lui, un anno e mezzo di contratto (la firma è fino al giugno del 2027, con opzione per un altro anno). Ha superato le visite e si è allenato con i nuovi compagni. Per Lamesta è pronta la maglia numero 27.

L’esterno

Union Brescia, il primo allenamento di Manuel Marras
Fotogallery
10 foto
Union Brescia, il primo allenamento di Manuel Marras

A proposito di primi giorni, come detto, Marras (sulle spalle avrà il 93, il suo anno di nascita) ha svolto ieri l’allenamento sull’erba del Turina di Salò. Il trentaduenne genovese, giocatore navigato e ricco d’estro, ha destato buona impressione.

«Sono stato convinto dall’ambizione della società, dal progetto e da una piazza che non ha bisogno di presentazioni – le sue prime parole da biancazzurro –. Avevo bisogno di questo stimolo: sono qui per dare una mano alla squadra e per aiutare i più giovani. Sono un generoso, uno che dà tutto e che ama fare più assist che gol. Negli anni mi sono evoluto: partito da classico trequartista, sono passato esterno, sia alto sia basso. So fare tutta la fascia – afferma il nuovo arrivato –. Conosco già qualche compagno con cui ho giocato, come Rizzo, Vido e Cisco. Molti altri li ho incontrati da avversario. Il mio motto? Sognare sempre e pensare alla squadra più che a se stessi».

Il mercato

E se fascia destra e centrocampo hanno trovato nuova qualità ed esperienza, ora si punta al nuovo ingresso in attacco. Resta in stand-by Facundo Lescano, una pista tenuta tiepida come quella che porta all’ex Ernesto Torregrossa gradito da Eugenio Corini. Ci sono invece due piste al momento più calde, e portano a un top della serie C e ad una punta che gioca in B.

Il direttore sportivo Andrea Ferretti sta portando avanti il lavoro ora per ora. Contestualmente al recupero degli infortunati, le operazioni completeranno una rosa che era e resterà di primissima fascia. Intanto, nel pomeriggio di oggi, la nuova seduta, prima della rifinitura di domani che anticiperà il ritiro pre-match della sfida di domenica (calcio d’inizio alle 14.30) al Piola, contro la Pro Vercelli.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Aree protette e parchi: con il GdB due guide sulla natura brescianaAree protette e parchi: con il GdB due guide sulla natura bresciana

Un viaggio nelle terre bresciane: Dai laghi alle montagne, dal corso dei fiumi ai boschi di pianura

SCOPRI DI PIÙ
Tendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdBTendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdB

Un libro che riflette su trend, contenuti virali e consumo culturale nell’era degli algoritmi.

SCOPRI DI PIÙ