Si apre un giro di «piccole», s’offre un’altra opportunità. Per dimostrare due cose: che non ci sono problemi quando il pronostico e di conseguenza la pressione pendono dalla propria parte e che parimenti il Rigamonti, limitandoci intanto all’appuntamento di questa sera, non contribuisce ad accentuare l’aspetto emotivo se non in chiave positiva. Perché allungala e tirala, passato anche oltre un terzo del girone di ritorno, ci ritroviamo sempre immersi nelle stesse considerazioni e annotazioni, con i numeri e le tabelle che non coincidono rispetto alle attese.
Il vero volto
E siamo anche sempre in attesa di conoscere il vero volto di una squadra che non abbiamo mai davvero visto per come era stata pensata e nata in quanto falcidiata dagli infortuni e che attualmente si ritrova sottoposta al restyling di Eugenio Corini accompagnato anche dal mercato. Nel complesso, a occhio nudo, tutto torna guardando la classifica: l’obiettivo è chiudere la regular season al secondo posto e secondo, nonostante i due punti nelle ultime tre gare, il Brescia è. Brescia che addirittura riesce a tenere a -2 il Lecco, a sua volta dentro un impasse e che sul lungo, nella corsa alla piazza d’onore, potrebbe pagare dazio circa l’aspetto dell’ampiezza della rosa: a regime, quella biancazzurra, da questo punto di vista non avrà rivali.




