L’Union Brescia ritrova la vittoria dopo qualche pareggio di troppo: il 2-0 alla Pro Vercelli vale il momentaneo meno due dal Cittadella, chiamato a rispondere domani. Di seguito le pagelle dei biancazzurri.
6 – Gioele Zacchi
Che sia o meno l’ultima da titolare, la trascorre da spettatore. Mette i guantoni giusto su un colpo di testa di Van Koeverden e un tiro vagamente velenoso di Burruano. Gori sta accelerando, ma lui è sempre un porto sicuro.
6 – Samuele Sina
In Nazionale ha aggiunto altre tacche di consapevolezza e personalità. Anche se nel secondo tempo perde un po’ di colpi, come quando Bertoli gli scivola alle spalle e per poco non graffia nell’area piccola.
6.5 – Luigi Silvestri
Il timone in difesa ce l’ha lui, e per il Brescia è una bella certezza. Puntuale e sempre pronto a tamponare le indecisioni dei due braccetti.
6 – Davide Balestrero
L’uscita all’alba della ripresa si spiega con il giallo (sacrosanto) rimediato dopo ventiquattro minuti. Nuova tappa sbloccata nel suo tour per i reparti: braccetto di sinistra. Difende con ordine e attenzione. Dal 15’ st Vincent De Maria (6): rientro morbido, non ha grossi grattacapi.
6.5 – Tiago Casasola
Le ultime gare hanno aperto un sentiero che ora vuol continuare a battere. Il gol non arriva, ma paradossalmente è la prova più convincente. Bravo a far ammonire Pagliari, davanti è spesso pericoloso. Nel mezzo qualche imprecisione giustificata dall’intensità che mette nella spola sulla fascia. Dal 23’ st Loris Armati (6): come De Maria, gli basta innestare il pilota automatico.
6 – Alessandro Mercati
Qua e là esce dai bordi, come suo solito, ma non c’è nulla di cui sorprendersi. Sradica palloni e prova pure a concludere da fuori. Prestazione solida.
6 – Alessandro Mallamo
Molto più in controllo rispetto a Lecco: palleggia e detta il ritmo. Come ogni direttore d’orchestra che si rispetti. Dal 15’ st Marco Frigerio (6): centimetri e fisicità che in quel momento servivano là in mezzo.
6.5 – Andrea Rizzo Pinna
Per un tempo resta un po’ abbottonato, più che altro perché la collocazione da mezzala gli impone qualche accortezza in più in contenimento. Poi sfiora il gol dal limite. Tanta qualità, comunque. E la squadra si abbevera alla sua fonte. Dal 31’ st Alessandro Lamesta (6.5): il primo pallone recuperato dà il là al gol di Pellegrini. Bell’impatto.

6.5 – Brayan Boci
L’1-0 se lo inventa Crespi, ma ha comunque origine da un suo lancio panoramico dalle retrovie. De Maria non è ancora al massimo e Corini si fida ciecamente del suo vice: un motivo ci sarà. Lo dimostra pure questa volta.
7.5 – Valerio Crespi
Che reazione dopo il rigore sbagliato a Lecco. Gli bastano dieci minuti per stappare la partita: doppio sombrero su Van Koeverden e Livieri per scacciare la crisi. Serata da grande attaccante, lavora di sponda ed è sempre pericoloso.
6.5 – Alberto Spagnoli
L’occasione che inseguiva da un po’, tanto che a tratti pare indemoniato e Corini sembra quasi invitarlo a contenersi. Non c’è solo grinta nella sua serata, ma anche un utile lavoro di raccordo che mette Crespi nelle condizioni di esprimersi su quei livelli. Il gol glielo nega Livieri: gran riflesso sul suo colpo di testa. Dal 31’ st Jacopo Pellegrini (6.5): grazie a lui il Brescia vive un finale più tranquillo. Il sinistro a giro è un bel cioccolatino.




