Ci sono aziende che crescono perché vendono di più e altre che crescono perché intercettano un modo diverso di lavorare. Giustacchini Tech to Rent appartiene alla seconda categoria.
Nata nel 2013 all’interno del Gruppo Giustacchini, storica realtà bresciana le cui origini risalgono al 1813, si è specializzata nel noleggio operativo di tecnologie e beni strumentali per imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti. In altre parole, permette di utilizzare ciò che serve per lavorare senza dover necessariamente acquistarlo.
I numeri raccontano bene il percorso. Nel 2025 il fatturato ha raggiunto i 15 milioni di euro, con una crescita media annua del 30 per cento negli ultimi due anni. Il margine operativo lordo è stato di 1,5 milioni, l’utile netto di 900mila euro e gli investimenti annuali in tecnologia e innovazione ammontano a 2 milioni. A questi dati si aggiungono 8.000 clienti attivi, 15.000 contratti in essere e altrettanti beni industriali e dispositivi gestiti a noleggio. Ogni anno vengono inoltre effettuati circa 23.000 interventi di assistenza direttamente presso i clienti.
Una crescita che, però, non viene letta soltanto attraverso bilanci e contratti. Al centro ci sono le persone. Giustacchini Tech to Rent conta oggi 35 dipendenti, ai quali si affiancano le funzioni centrali del Gruppo e una rete di circa 30 commerciali e partner presenti sul territorio. Le competenze vanno dalla consulenza commerciale all’assistenza tecnica fino allo sviluppo di programmi informatici.
È proprio sulle competenze che l’azienda sta concentrando una parte importante della propria crescita. Il piano prevede l’inserimento di nuove figure professionali, con particolare attenzione alle conoscenze legate all’intelligenza artificiale. Parallelamente vengono sviluppati percorsi di formazione continua e aggiornamento delle competenze già presenti in azienda. Un lavoro che passa anche dalla collaborazione con istituti tecnici superiori, università e poli di innovazione, con l’obiettivo di avvicinare nuovi talenti a un settore nel quale tecnologia e servizi stanno diventando sempre più legati tra loro.
D’altra parte, il lavoro di Tech to Rent parte proprio da qui: capire di cosa ha bisogno un’impresa e accompagnarla nella scelta e nella gestione degli strumenti più adatti. L’offerta comprende computer portatili e fissi, postazioni professionali, tablet e smartphone, sistemi di stampa, server e strumenti per l’archiviazione dei dati, reti informatiche, schermi per la comunicazione digitale e beni destinati anche al mondo industriale.
A spiegarlo è Davide Danesi, amministratore delegato di Giustacchini Tech to Rent: «Le soluzioni di noleggio operativo consentono oggi di utilizzare, senza possedere, la tecnologia necessaria in azienda: dal pc alla stampante, dallo smartphone ai monitor delle sale riunioni. L’azienda utilizza i prodotti che le servono senza investimenti iniziali ma pagando una semplice rata mensile inclusiva dell’hardware e del servizio di assistenza, trasparente e senza sorprese».
Il principio del noleggio operativo è semplice, anche se per molte aziende rappresenta ancora un modo diverso di affrontare gli investimenti in tecnologia. Invece di acquistare subito un bene, l’impresa può utilizzarlo attraverso un canone periodico. In questo modo evita di immobilizzare capitale nell’acquisto e può programmare con maggiore precisione i costi nel tempo. Quando cambiano le esigenze, inoltre, le dotazioni possono essere sostituite o aggiornate seguendo l’evoluzione del lavoro e della tecnologia.

Hardware, in questo caso, significa semplicemente la parte fisica della tecnologia: il computer, il telefono, la stampante, il monitor e gli altri apparecchi utilizzati ogni giorno. Ma il servizio non si ferma alla consegna del dispositivo. Nel modello proposto dall’azienda rientrano anche configurazione, manutenzione, assistenza, sostituzione e aggiornamento delle apparecchiature durante il loro ciclo di utilizzo.
È questa la differenza tra acquistare un prodotto e affidarsi a un servizio. La tecnologia diventa qualcosa da utilizzare quando serve e nella forma più adatta alle esigenze dell’azienda, senza essere necessariamente legata alla proprietà del bene. Un approccio che acquista peso soprattutto in un periodo nel quale computer, reti e dispositivi cambiano rapidamente e le imprese devono aggiornare con maggiore frequenza gli strumenti di lavoro.
Per avvicinare aziende e professionisti a questa formula, Giustacchini Tech to Rent ha attivato anche la promozione «3 mesi gratis», alla quale è dedicata una pagina specifica sul sito dell’azienda. Un modo per far conoscere non soltanto Tech to Rent, ma anche un modello di utilizzo della tecnologia che mette al centro il servizio, l’assistenza e la possibilità di disporre degli strumenti necessari senza doverli necessariamente possedere.
Per maggiori informazioni: www.giustacchinitechtorent.it
