Quelle lacrime toccano il cuore, ma turbano pure i pensieri: quella di Alessandro Mercati è una perdita enorme, inutile girarci attorno. Il Brescia correrà con qualche nel cavallo nel motore in meno, e quella quota di potenza non si recupera. È una falla che va coperta con altre caratteristiche, l’Union ha le armi per cambiare pelle e mantenere alto il livello.
Di certo la scelta non è semplice. In primo luogo perché Mercati in questi play off ha trascinato la squadra, con un’energia traboccante e spinta sempre al limite. Fino a superarlo, come mercoledì, con quel fallo ampiamente evitabile e costato il giallo in diffida, e dunque la finale di ritorno. Ma non è semplice anche perché trovare la pedina giusta da affiancare a Mallamo non è un processo decisionale autonomo. Deve tenere conto e incastrarsi con altre situazioni.
Le ipotesi

La soluzione più logica, in termini gerarchici, sarebbe quella di abbassare Zennaro e riproporre Marras dall’inizio, accanto a Lamesta. Qui le considerazioni sono due. Una più pratica, perché l’ex Reggiana, dal problema accusato col Casarano, viene trattato più come un bene da preservare che come un’arma da sprigionare. «È il nostro Pibe de oro, dobbiamo centellinarlo», ha scherzato in conferenza Corini. Che poi ha aggiunto di dover studiare una gara che potrebbe durare centoventi minuti.
Che Marras parta dall’inizio non può essere una certezza monolitica, insomma. La strategia potrebbe essere pure quella di sfruttarlo per uno spezzone più breve, quando la stanchezza avrà cominciato ad appesantire le gambe degli avversari e gli spazi saranno fisiologicamente più dilatati. A quel punto Zennaro servirebbe sulla trequarti.
Più copertura

L’altro aspetto di cui tenere conto è quello tattico: l’Ascoli è micidiale in ripartenza, serve gente che sappia reggere l’urto sugli esterni e in mezzo. Zennaro e Mallamo in coppia garantirebbero qualità, ma renderebbero forse troppo blanda la riposta del reparto alle transizioni bianconere. E allora, ponendo di alzare Zennaro, chi potrebbe essere l’uomo giusto per la mediana? Balestrero darebbe più copertura, ma spostarlo implicherebbe scegliere un altro braccetto per il terzetto (Moretti?).
L’alternativa è Fogliata, che Corini tiene in considerazione e ha buttato dentro nel recupero di mercoledì. È escluso che De Francesco possa giocare dopo aver saltato tutti i play off per infortunio: sarà in tribuna insieme a Di Molfetta. Soluzioni più fantasiose, come un adattato (Cisco o De Maria) sulla trequarti per riportare indietro Zennaro appaiono francamente molto remote. In un quadro come questo avrebbe più senso mettere Cazzadori in appoggio alla punta. Ma l’ex Caldiero in questi play off ha giocato appena 75’, non è esattamente il primo della lista. È un bel rebus. Che Corini si sarebbe evitato volentieri.




