La stagione dei record (mai così tante bresciane in un unico girone della serie C unica) non poteva che iniziare da un primato. Sì, perché Ospitaletto-Lumezzane, che si disputa oggi alle ore 18 al Gino Corioni, è il derby bresciano di campionato tra i Pro più precoce di sempre. Battuto al fotofinish (20 ore e mezza appena), il precedente più vicino di un derby professionistico provinciale giocato alla prima giornata: era il 23 agosto 2009, il Carpenedolo alle 14.30 batteva il Rodengo Saiano in quella che all’epoca era ancora Seconda Divisione.
Le premesse
Un derby che cade il 22 agosto ha un fascino diverso, singolare, particolare: anzitutto è più difficile da pronosticare, perché non esistono molti riferimenti, come i due mister hanno concordato nel pre gara.
L’Ospitaletto ha cambiato qualcosa meno e non vede l’ora di capire di quanto potrà essere alzata l’asticella dopo la stagione del ritorno in C, con il diamante Galuppini (grande ex) e l’emozione di giocare un vero esordio in casa, dato che l’anno scorso il «Corioni» divenne pronto solo al quarto appuntamento con la squadra orange prima ospite del «Turina» di Salò.
Diversità
Il Lumezzane ha modificato la propria pelle, con un mercato che ha inciso nel profondo nella costruzione di una rosa giovane e di gamba. Soprattutto, essendo la prima giornata, entrambe hanno alle spalle soltanto il precampionato, che lascia il tempo che trova nelle amichevoli, e che ha concesso comunque pochi spifferi nell’esordio di Coppa Italia.
Ospitaletto-Lumezzane è anche la prima tappa di un viaggio che potrebbe essere lastricato di opportunità: il girone A di quest’anno ha meno nomi nobili (Union Brescia, favorita d’obbligo, e poche altre), ha pochi capoluoghi di provincia ma conferma un ricambio «generazionale» di società che ormai intendono affacciarsi stabilmente alla categoria. Ecco perché, dietro la marcia annunciata (e si spera rispettata) dei biancazzurri possono aprirsi vuoti di potere e, appunto, assist per sorprese, a patto di saperli cogliere.
E dato che tra i nomi emergenti non possiamo ignorare le altre tre bresciane, ecco che Ospitaletto-Lumezzane – lungi dal dare indicazioni troppo nette, comunque vada – può lanciare (e lasciare) un messaggio alla ciurma: occhio, ci siamo anche noi.
Scelte
Venendo alla partita l’idea dei tecnici è di presentare le due formazioni che hanno vissuto l’esordio ufficiale, in Coppa Italia.
Quaresmini ondeggia, come sempre ha fatto nella sua carriera (raramente tradito), tra il 4-2-3-1 e il 4-3-3 con Parmiggiani unico assente sicuro perché squalificato e il giovane Tigani che scalpita; Sammarco, di contro, con un 4-4-2 organizzato, arriva senza Paghera, ritrova Ghillani tra i convocati (dovrebbe partire dalla panchina), mentre sorride al rientro di Rocca, che si è allenato regolarmente dopo la botta subita sabato scorso, che aveva insinuato qualche dubbio.
I precedenti
Quelli più freschi premiano i rossoblu, che del resto l’anno scorso hanno piazzato il poker (quattro vittorie su quattro) al tavolo verde dei derby. Stavolta per fare l’en plein servirebbero sei successi… Difficile, e certo l’Ospitaletto vorrà subito bloccare il flusso.
E se anche le quote dei bookmakers danno segni ravvicinati, beh, ecco che tutto davvero può succedere. Come derby comanda: buon divertimento.



