La faccenda si complica. Maledettamente. In questo momento, solo la (parziale) classifica avulsa tiene la testa delle rondinelle appena fuori dal pelo dell’acqua visto che la Samp, tra le tre (la terza è la Reggiana) a quota 31, è quella messa peggio e, finisse ora il campionato, sarebbe la quintultima e giocherebbe i play out. Cinque trasferte e quattro sfide al Rigamonti son quel che restano prima della sentenza finale.
In salita
Di queste nove, sei partite (con Frosinone, Mantova, Cosenza, Reggiana, Cittadella e Modena) vedranno il Brescia affrontare chi deve pensare solo a salvarsi – e questo, con le vittorie delle ultime che hanno accorciato di parecchio la classifica, riguarda ad ora ben 11 squadre, cioè dal Modena in giù – e tre con chi sta lottando per la promozione diretta (Spezia e Pisa) o chi (Juve Stabia) per ottenere la miglior posizione nella griglia play off. Non ci sono quindi al momento, per nessuno, partite «cuscinetto», condizione che magari, soprattutto nelle ultime gare, potrebbe cambiare. Ma la valutazione attuale di ciò che attende Bisoli e compagni non lascia adito a dubbi: questi 810 minuti finali sono tutti in salita.



