Ritornano, come a ogni finale di stagione. E come sempre sono sinonimo di battaglia. Sono loro, le ultime dieci giornate. Le «X giornate del Brescia». Quelle che per i bresciani evocano resilienza, coraggio, lotta (il riferimento «risorgimentale» è ai fatti della primavera del 1849). Quelle che, anche per quest’anno, per le rondinelle vogliono dire sofferenza.
La Leonessa, dopo la sconfitta al Barbera col Palermo, ha bruciato anche quel misero punticino che la poneva al di sopra della zona play out. Adesso solo la classifica avulsa – una vittoria e un pari tra andata e ritorno con entrambe – posiziona Bisoli e compagni sopra le coinquiline a 30 punti, ossia Sampdoria e Südtirol. Il via alle dieci sfide è senza cuscinetto, ossia senza margine d’errore zero. La circostanza rende questi ultimi 900 minuti da brividi.



