Calcio

Il Brescia cerca l’aiuto da casa per ritrovare punti salva tutto

Contro il Cesena, in uno stadio semivuoto, caccia a un successo interno che manca da cinque mesi
Tra i più in forma in casa Brescia c'è Luca Lezzerini - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
Tra i più in forma in casa Brescia c'è Luca Lezzerini - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
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È un violento decrescendo, dettato dal ritmo delle cose al contrario. Quello del Brescia è ormai un mondo capovolto, nel quale ognuno va per la propria strada. Società, piazza, squadra: unire i puntini che delineino anche solo una vaga figura di unità d’intenti, è un gioco che nelle attuali condizioni è ormai impossibile giocare.

La protesta

È tutto spaccato e, come se non bastassero le problematiche ambientali autoprodotte, questa sera andrà in scena anche la protesta contro la – francamente incomprensibile – decisione di limitare la vendita dei tagliandi ai tifosi ospiti che per esserci in massa, questa sera, avevano anche fatto ricorso al Tar. L’esito è stato negativo e per questo i supporters di Brescia e Cesena, che a braccetto vanno da 40 anni, saranno insieme anche nella decisione: le due tifoserie organizzate si ritroveranno fuori dallo stadio e da lì tiferanno. Appelli a chicchessia? Questo è il momento in cui ognuno, ciascuno nel proprio ambito, deve fare appello a se stesso e domandarsi se e come può incidere, in un modo o nell’altro, per la buona riuscita della causa del Brescia. La salvezza mette in palio più di un altro anno in B: in gioco c’è il futuro.

L’avversaria

Sarà in un contesto lunare, con cornice ancor più mesta di sempre nonostante la promo biglietti, che il Brescia andrà a caccia di una fetta grossa di salvezza, giocandosela contro una squadra che invece, da neopromossa, si sta godendo un viaggio in zona play off. Il vento soffia in favore delle vele dei romagnoli che hanno vinto tre delle ultime quattro arrivando da due successi di fila e che hanno perso solo una volta nelle ultime 8 uscite. Una bellezza, insomma: numeri e trend, conquistati anche senza l’apporto del cannoniere Shpendi (a secco dall’1 dicembre) che consentono alla squadra di Mignani di arrivare a Mompiano – ore 19.30 – con la testa leggera.

Il tecnico

Rolando Maran, tecnico delle rondinelle - © www.giornaledibrescia.it
Rolando Maran, tecnico delle rondinelle - © www.giornaledibrescia.it

Quella leggerezza che invece il Brescia – avvolto anche dai dubbi sul domani, con Massimo Cellino sempre più nell’angolo e sempre più alla ricerca di una via d’uscita (cessione) e segnalato al lavoro in tal senso – quella leggerezza, dicevamo, che il Brescia non sa più dove stia di casa. Il primo a essere alla ricerca dell’indirizzo giusto è Rolando Maran che ci sta mettendo tutto se stesso, anima-corpo-orgoglio, e che sa bene che una vittoria, questa sera, sarebbe in qualche modo «salva tutto».

Nonché salva tutti, compreso se stesso che si metterebbe al riparo da qualsiasi dubbio sulla propria posizione. Quella che il «duplex» Cellino-Castagnini, totalmente allineati, non ha messo in discussione dopo la partita contro il Palermo, ma che diverrebbe oggetto di riflessione qualora le cose non dovessero andar bene. Siamo arrivati fino a qui senza aver ricordato che il Brescia non vince in casa da oltre 5 mesi e che è senza gol da 405’, 9 tempi, e che è anche in una prolungatissima crisi di gioco: numeri e fatti enormi che possono essere cambiati solo abbracciando il coraggio che ci vuole per fare qualcosa di diverso in tutto. Andiamo: ognuno per la propria strada, ma tutti insieme nell’ossimoro vivente che è il Brescia.

I giocatori del Brescia al termine della gara con il Palermo - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
I giocatori del Brescia al termine della gara con il Palermo - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it

Le ultime dal campo

A parte i soliti tre lungodegenti e il febbricitante Andrenacci, gruppo compatto a disposizione di Maran che ha provato svariate soluzioni tattiche. In caso di due punte, difficile che il tecnico rinunci ad entrambi gli esterni: possibile l’utilizzo di D’Andrea sulla trequarti. Con Borrelli, chance di partire dal 1’ per Bianchi, con Moncini e Juric pronti in corsa. In mediana e dietro, tutto confermato con Corrado e Jallow in ballottaggio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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