Il tema è caldo anche tra le curve della Mille Miglia. «E il Brescia?». È questa la domanda ricorrente tra gli equipaggi in corsa che rientra oggi in città. Il futuro del club tiene banco durante la gara e Aldo Bonomi, presidente dell’Aci Brescia, questa volta, rispetto al passato, non tiene a distanza il tema. L’idea di una grande cordata per le rondinelle lo intriga e il sorriso che sfodera quando si parla di Brescia Calcio fa capire l’aria nuova che c’è attorno alla possibile nuova squadra della città. Che nascerebbe dal «trasloco» della FeralpiSalò all’ombra del Cidneo.
Le sensazioni

«Sono fiducioso del fatto che attraverso l’aiuto di Pasini e la capacità sua e di altri imprenditori si possa ripartire», dice convinto Bonomi che a metà della prossima settimana dovrebbe avere un faccia a faccia proprio con Giuseppe Pasini, l’industriale capofila del progetto per rilanciare il calcio in città dopo che Cellino ha mandato in fumo 114 anni di storia. «Se noi Bonomi ci saremo? Il vero tifoso è mio fratello Carlo e vedremo in futuro. Dico solo che io sono convinto che Brescia troverà nel prossimo futuro la forza giusta che serve per la rinascita» sono le parole di Aldo Bonomi, ben consapevole che ora è il momento di mettere sul tavolo tutte le carte per avere il quadro più chiaro possibile.




