Davide Possanzini non si fa scalfire dal secondo ko di fila e dal penultimo posto e va avanti per la propria strada. Quella di chi crede che alla fine il Brescia si salverà: «Abbiamo provato a giocare a calcio nel limite del possibile e con le condizioni attuali sia di classifica che mentali. La squadra - dice l’allenatore - ha cercato di provare a fare qualcosa con la palla, rischiando poco. Poi bisognerebbe riuscire a capire perché i primi 5-6 minuti del secondo tempo siamo stati in balia delle onde…».
C’è chi sostiene, gente di calcio, che nessun allenatore in Europa potrebbe salvare in Brescia. «Io - dice Possanzini - non sono d’accordo e dico che da fuori è sempre molto facile occuparsi dei panni degli altri».
Karacic alla sostituzione si è lasciato andare al nervosismo… «Ne ho già parlato con lui davanti a tutti: gesti così fanno male soprattutto a lui, perché manca di rispetto a chi entra oltre che a chi lo guarda, magari anche un addetto ai lavori. Niemeijer? Arriverà anche il suo momento».
Poi Possanzini svela: «A fine gara ho detto ai ragazzi che alla fine si ottiene sempre ciò che si merita e noi faremo di tutto per meritare la salvezza».
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