Un po’ era nell’aria: da giorni in casa Brescia le quotazioni di Lorenzo Andreoli erano salite e qualcosa si era intuito anche dal fatto che si era scelto di mandarlo in conferenza stampa, prima della partita con la Spal: era un modo per «scaldarlo», per fargli capire che era un attenzionato speciale. Era il messaggio che significava «tieniti pronto».
Curiosamente non era poi arrivata la convocazione per la partita di Ferrara, ma in compenso il ragazzo del 2001 cresciuto in Viale Venezia e ora di casa a Sant’Anna, ha centrato il bersaglio grosso contro il Cittadella conoscendo la gioia dell’esordio in serie B. Un momento per il quale Andreoli si è fatto trovare anche mentalmente pronto riuscendo a confinare l’inevitabile emozione in un angolino tenendo in primo piano la personalità: Lorenzo - «Lore» per chi gli vuole bene - non si è limitato al compitino, ma ha avuto il coraggio di provare la giocata in verticale e ha messo anche la gamba quando si è trattato di andare a contrasto.




