Tecnica, velocità, strapotenza fisica, fiuto del gol: tutti in uno stesso giocatore. Quando Ronaldo Luis Nazario da Lima, conosciuto più semplicemente come Ronaldo, comparve sulla scena calcistica internazionale, molti pensarono a un marziano. Marziano non era, ma sicuramente «fenomeno», come è stato poi soprannominato. Oggi compie 50 anni e, per molti che lo hanno visto giocare (ma non solo), rimane l’attaccante più forte di tutti i tempi.
Dalla sua ci sono le giocate, ma anche i numeri: tra gli altri, due Mondiali vinti, due Palloni d’oro, 352 gol segnati in 518 partite con squadre di club – tra le quali l’Inter, dove ha lasciato un ricordo indelebile. Una carriera straordinaria, che è stata però anche tormentata dagli infortuni al ginocchio. Anche per questo non tutti sono concordi nel ritenerlo il più grande centravanti di sempre. Troppo discontinuo il suo rendimento negli anni, e troppo diverso, sostengono alcuni, il calcio in cui ha giocato da quello di oggi. Dove i grandi attaccanti non mancano, da Mbappé a Yamal. Tu cosa ne pensi?



