Brescia: per Lescano l’Avellino dice no al prestito, fari su Gomez

Sul campo, per l’Union Brescia, sta procedendo tutto come deve e anche di più. Ora tocca alla società fare la propria parte sul mercato per mettere a disposizione di Eugenio Corini qualcosa in più, anche sul fronte della qualità e a prescindere da quelli che saranno i rientri.
Dall’infermeria
Intanto, facendo un po’ di ordine anche da questo punto di vista, oggi è stato sottoposto a meniscectomia Mattia Zennaro. Per il centrocampista è stata infine scelta la via chirurgica meno invasiva: il che significa che potrebbe essere pronto in due mesi, diciamo intorno alla metà di marzo. Che non sono i 4-5 temuti, ma che sono comunque tanti.
La scelta per il centrocampo è quella di puntare su una mezz’ala: se capace di svolgere pure compiti da play, tanto meglio. Nel frattempo per la partita col Trento rientrerà dalla squalifica Balestrero mentre per la trasferta di Vercelli del 18 gennaio si proverà a recuperare, almeno per un part time, Mercati. Stesso orizzonte anche per Di Molfetta.
Le ultime
Tornando al mercato, il primo obiettivo è l’inserimento di un attaccante, di una prima punta. Dopo aver trovato un accordo economico di massima con Facundo Lescano, il Brescia ha avanzato anche una proposta ufficiale all’Avellino esponendosi con la richiesta di un prestito oneroso con diritto di riscatto da tramutare in obbligo in caso di B. Il club irpino ha risposto che il giocatore, che interessa anche alla Salernitana, si muoverà solo a titolo definitivo e per non meno di un milione. Il muro resta alto.
L’alternativa
Facundo rimane prima scelta, ma l’Union si muove anche su altri tavoli e al Crotone ha chiesto informazioni relativamente a Guido Gomez, classe ‘94 (ha due anni in più di Lescano) di natali napoletani con origine argentina. Pure in questo caso le richieste del Crotone sono attualmente fuori mercato. Il Brescia si è messo in modalità pazienza: la linea che tecnico e società si sono dati è quella di attendere per le prime scelte continuando intanto a fare di necessità virtù.
Resterà nei ranghi Simone Cantamessa: avendo giocato uno spezzone ad Arzignano, con quella del Lumezzane dove è stato in prestito, il giocatore ha indossato le due maglie stagionali e non può più essere trasferito (non occupa comunque posto in lista dato che è prodotto interno). In uscita, valutazioni su Giani (da ieri papà di Leonardo), Vesentini e Maistrello.
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