Tutto - o quasi - rinviato all’ultima settimana. Il mercato del Brescia è in una fase di stasi a causa del fatto che la situazione è bloccata in uscita. Per Jhon Chancellor c’è interesse soprattuto all’estero - ma fin qui ogni tentativo di trattativa si è andato ad arenare sul versante economico. Nikolas Spalek è invece irremovibile: o Crotone o niente. Resta da capire se la squadra calabrese avrà ancora la pazienza di aspettare. Intanto, Chancellor e Spalek sono tra coloro che si allenano ai margini insieme a Labojiko (che avrebbe espresso il desiderio di trovare una sistemazione in Italia), Linnér (da giorni sta trattando con un club norvegese, ma manca l’intesa sull’ingaggio) e Cavion che ha rifiutato un paio di sistemazioni, ma che adesso dovrebbe andare all’Alessandria.
Resta poi in «bilico» Perilli che per il momento tiene in stand by Lorenzo Andrenacci che deve arrivare dal Genoa insieme alla quinta punta Flavio Bianchi. L’urgenza è in difesa dove c’è da tamponare l’assenza, ormai definitiva, di Chancellor. Tra le diverse opzioni quella che al momento scalda di più - pur non essendo l’unica in ballo - è il classe 1992 Davide Adorni, il capitano del Cittadella che in caso se ne priverà solo a titolo definitivo (il Brescia è ben disposto), ma che vuol ancora effettuare qualche riflessione. Qualcosa verrà fatto anche a centrocampo, ma per individuare il tipo di giocatore sul quale andare, si vuole fare ancora qualche valutazione con la Ternana.



