Calcio

Brescia e il mercato: Chancellor e Spalek sono impazienti

Attesa per le uscite mentre i primi nuovi ingressi saranno Andrenacci e Bianchi
Nikolas Spalek - © www.giornaledibrescia.it
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Dopo un lungo e imprevisto stop, dopo giornate scandite dall’eco «giochiamo-non giochiamo» proveniente da Reggio Calabria e dopo aver stabilito la strategia di mercato che ha iniziato a dare i primi frutti, è tempo di mettere la testa solo e soltanto sulla partita di domani contro la Reggina e di «mettere in ghiaccio» tutto quanto deve essere ancora portato a compimento in questo mese di mercato.

Presumibilmente dunque, si entra in una «due giorni» dedicata al campo. In vista di una settimana, la prossima, in cui dovrà accadere molto. In tempo per la partita contro la Ternana, il Brescia avrà sil suo nuovo-vecchio dodicesimo, Lorenzo Andrenacci che tornerà dal Genoa per prendere il posto di Oscar Linnér che prenderà la strada della Norvegia. Perilli non rimarrà come terzo e dunque anche lui è agli sgoccioli dell’esperienza bresciana. Potrebbe poi arrivare come terzo un altro giovane con Prandini in pianta stabile con la Primavera per consentirgli di effettuare un percorso lineare.

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Ma queste sono valutazioni che possono attendere. Sempre da Genova, è ormai questione di niente anche per l’arrivo della (seconda) punta del 2000 Flavio Bianchi che arriverebbe come quinto attaccante. E anche l’idea che il Brescia abbia in mente di ingrossare l’organico del reparto degli avanti, alimenta l’idea della ricerca di un nuova identità tattica con l’utilizzo delle due punte. In un sistema che possa aiutare a rendere meglio anche Bajic qualora questi restasse. Questo è il desiderio del bosniaco, ma mai dire mai visto che il mercato degli attaccanti è sempre l’ultimo a decollare e visto che potrebbe scatenarsi un effetto domino.

Dipenderà anche da quel che il club di Cellino ha in mano come eventuali alternative visto che il primo obiettivo, Forte, è tramontato. Chi è impaziente di conoscere le carte del suo futuro è Nikolas Spalek che Cellino non intende far partire gratis (per questo per ora ha stoppato il trasferimento a Crotone) nonostante il giocatore sia in scadenza. Può iniziare un discorso con l’Alessandria, ma anche il Cittadella ha sondato il terreno. Anche Chancellor a questo punto ha fretta di trovare una nuova sistemazione: tramontata l’ipotesi Udinese, può essere riallacciato qualche discorso in B, magari col Frosinone.

Può invece restare Karacic pur chiuso da Sabelli. Si cerca poi di stringere il cerchio per un difensore centrale (Marco Modolo è la prima scelta di Inzaghi) e per dare più sostanza a centrocampo. Labojiko (ha mercato in Polonia e Repubblica Ceca) e Cavion sono ai saluti: si punta a un elemento con esperienza.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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