Tra fattore ex, una ricetta da ritrovare in trasferta e il momento all’opposto delle due squadre, Pergolettese-Lumezzane, in campo alle 17.30 al Voltini di Crema, non può essere una partita banale.
Da un lato infatti c’è il momento amarcord per tanti. In primis per il tecnico Giosa che ritorna da ex ad affrontare il Lume dopo aver militato tra i valgobbini da giocatore (stagioni 11/12 e 21/22), ma la sfida odierna sarà speciale anche per Tremolada e Corti, che hanno vestito entrambi la casacca rossoblù nella stagione 24/25.
In casa Lumezzane però non ci sarà spazio per i ricordi, dato che brucia ancora il ko in rimonta di Carpi che ha certificato le difficoltà in trasferta dei ragazzi di Sammarco, capaci di collezionare solo quattro punti in cinque gare lontano dal Saleri. Numeri alla mano è la Pergolettese ad arrivare a questo appuntamento con il morale più vicino alle stelle. Con la rimonta di Ospitaletto sono infatti otto le gare senza sconfitte per la truppa di Giosa che in casa fin qui ha però vinto appena una volta nel 2-1 al Carpi dello scorso 10 ottobre.
Per l’occasione Sammarco recupera Paghera che ha scontato le due giornate di squalifica rimediate dopo la gara con l’AlbinoLeffe, ma perde Nwachukwu, fermato dall’infortunio di sabato scorso, e Menegazzo. «C’è stata delusione dopo la sconfitta di Carpi – spiega Sammarco -. Siamo consapevoli di aver perso qualche punto per strada, ma ho visto i ragazzi carichi in settimana. Dobbiamo imparare a gestire i vari momenti, alzando il livello dell’attenzione. La Pergolettese è in un periodo positivo. L’abbiamo studiata e sappiamo cosa aspettarci, ma dobbiamo continuare sul nostro percorso».
In ottica formazione scelte obbligate in difesa con il rientro di Ndiaye da braccetto destro e con lo spostamento di Deratti al centro. In mediana tornerà Paghera nel ruolo di play con Rocca e Rolando incursori, mentre sulla destra resta aperto il ballottaggio tra Ghillani e Diodato.



