Ha il sapore della dolce vigilia leopardiana, ma con il contatore della fame alle stelle. Dopo due settimane di pausa forzata – a causa del rinvio a martedì 13 ottobre della sfida con la Juventus Next Gen per l’assenza dei nazionali in casa bianconera – per il Lumezzane scatta ufficialmente l’ora del rientro. Una sorta di atmosfera sospesa e carica di aspettative dunque a fare da cornice alla sfida odierna dei valgobbini, impegnati alle 17.30 contro l’AlbinoLeffe di Zaffaroni che nel bresciano è transitato per oltre mezzo campionato alla guida della FeralpiSalò (stagione 23/24).
C’è una spina da riattaccare per i rossoblù, soprattutto dopo il brutto ko interno con la Folgore Caratese, in vista del nuovo tour de force che vedrà i ragazzi di Sammarco in campo tre volte nel giro di appena sette giorni. E per l’occasione l’ex tecnico dell’Hellas Verona non potrà contare su Torregrossa e su Belvedere, mentre sono diversi i nodi da sciogliere tra difesa e attacco.
L’avversaria
Non potrebbe stare meglio invece l’AlbinoLeffe. I seriani si godono infatti la settima piazza a quota 12, ma soprattutto sono reduci dall’impresa del Tombolato, che è valso il primo stop stagionale della capolista Cittadella. Ma sono soprattutto i numeri collezionati in trasferta a certificare le difficoltà della sfida. I blucelesti infatti fin qui possono vantare il miglior rendimento esterno del girone A, con dieci punti raccolti in quattro uscite, ma anche l’attacco più prolifico nelle gare disputate lontano dalle mura amiche con ben nove centri all’attivo.
I precedenti però dicono comunque Lumezzane. Nei tredici incroci disputati al Saleri tra campionato e Coppa il Lume ha trionfato ben sei volte, contro l’unico hurrà seriano della stagione 2012/2013. Sei invece i pareggi. «In questa lunga pausa abbiamo lavorato per mettere minuti nelle gambe ad alcuni giocatori da poco rientrati e su aspetti in cui abbiamo faticato nelle prime partite – spiega Paolo Sammarco alla vigilia -. Fin qui non siamo stati continui e abbiamo preso troppi gol, ma la cosa positiva resta lo spirito della squadra. L’AlbinoLeffe è in forma e ha un ruolino di marcia esterno invidiabile. Ha caratteristiche ben precise, una squadra veloce e frizzante: sarà necessaria attenzione».
Formazione
La lunga sosta apre diversi ballottaggi. Il primo tra i pali, con Andrenacci che non ha partecipato precauzionalmente all’amichevole con l’Inter e che resta in ballottaggio con Filigheddu. In difesa invece, tornato a pieno regime Nwachukwu dopo l’infortunio, sono tre le maglie in palio – nel probabile 3-5-2 di Sammarco – per quattro centrali. Sulla destra resta favorito Ghillani, anche se scalpita Diodato, mentre a sinistra è inamovibile Mancini. Qualche dubbio anche al centro dove resta da valutare la tenuta fisica di Rocca. Pronto in caso Menegazzo al fianco di Paghera e Rolando. Davanti, out Torregrossa, si va verso la conferma del tandem Anatriello-Ebone.



