Ospitaletto, perla di Galuppini e tris che fa esultare il «Corioni»

Con una vittoria in rimonta la squadra di Quaresmini si porta a 7 punti in classifica
Giovanni Gardani
Sport Calcio Serie C Campionato stadio Gino Corioni AC Ospitaletto - Arzignano nella foto esultanza gol Davide Stefanoni (Ospitaletto Franciacorta) 06/08/2026 Biasi@newreporter
Fotogallery
6 foto
Le immagini di Ospitaletto-Arzignano - Sport Calcio Serie C Campionato stadio Gino Corioni AC Ospitaletto - Arzignano nella foto esultanza gol Davide Stefanoni (Ospitaletto Franciacorta) 06/08/2026 Biasi@newreporter

C’è una bimba, nel pregara, che balla e salta sulle note dell’inno dell’Ospitaletto. È la figlia di Francesco Galuppini e allora, non poteva esserci serata migliore per battezzare la propria avventura in Franciacorta, col primo gol che è una perla. Di classe nell’esecuzione – punizione che bacia la traversa e s’affloscia in rete – d’affetto nell’esultanza – bacio in tribuna alla bimba – e pure di rabbia nella reazione – dopo un rigore solare negato dall’arbitro nonostante la richiesta di review (forse impallata, va detto, da Tigani che copre in parte l’evidente fallo di Moretti sul 14).

Il match

È il momento che gira una partita aperta e fisica, spigolosa ma a tratti spettacolare, regalando il secondo successo interno contro un Arzignano che non disdegna di usare il bastone nodoso, ma sa anche sviluppare sulla pressione alta. La partenza forte dei veneti, paradossalmente, svela il miglior Ospitaletto palla a terra della stagione: perché in ripartenza il dialogo a raso è rapido e quasi efficace.

Allo sviluppo manca solo il punto esclamativo, perché l’Ospitaletto fatica a riempire l’area e così il primo tiro in porta è una punizione di Galuppini, deviata a terra da Vannucchi. È vero che l’Ospitaletto inizia così a smuovere la maschia difesa ospite, ma al primo cross (di Bernardi), una deviazione sfortunata di Nessi libera il nazionale sanmarinese Nanni giusto giusto sul dischetto del rigore per lo 0-1. Tiro (anzi cross) mancino, ma l’Ospitaletto ha già dimostrato di avere spalle larghe. Rischia solo sul tiro da fuori di Lakti, che Ferrante alza in corner al 42’, ma nel frattempo non rinuncia a griffare scambi: Galuppini alza una torre di Mondini al 20’, chiede rigore al 36’ e, quando la gara sembra imbottigliata, stappa pareggio e Franciacorta.

Il sorpasso 

Che sia la notte dei battesimi lo chiarisce Francesco Gobbi: tacco per Tigani, all’esordio da titolare, cross liftato del gioiellino e zuccata sporca ma letale del bomber, al primo centro stagionale. Mancavano i gol delle punte, eccoli serviti. Mancherebbero anche 40 minuti abbondanti, l’Ospi se ne fa bastare 20 per chiudere: Guarneri recupera e lancia Gobbi, diagonale elettrico che scotta le mani a Vannucchi e regala a Stefanoni (due su due al «Corioni»: e dire che in C non aveva ancora segnato) il tap in.

Due dei tre protagonisti dell’azione subentrati dalla panchina: un altro marchio di fabbrica nella favola della buonanotte dei ragazzi di Quaresmini. Dedicata alla figlia di Galuppini. Che ha un nome composito con una seconda parte che ispira fiducia: Mariavittoria. Sì, da 3 punti: missione compiuta!

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...