Non c’è due senza tre. È l’augurio della matricola Desenzano, che dopo aver battuto Folgore Caratese (1-2) e Dolomiti Bellunesi (2-0) punta ad ottenere il terzo successo consecutivo per continuare a volare in classifica. Oggi il calendario propone la sfida con l’Alcione Milano, in programma alle 17.30 allo stadio Ferruccio di Seregno.
Rivali in frenata
Un’altra gara complicata sulla carta, con i ragazzi di Giovanni Cusatis che non stanno attraversando un ottimo momento di forma: non vincono infatti da oltre un mese, ovvero dal successo esterno con la Folgore Caratese (2-3) dello scorso 13 settembre. In classifica però seguono i desenzanesi ad una sola lunghezza di distacco. Dei 12 punti ottenuti, la metà sono arrivati grazie ai pareggi, cioè 6 (primato nel girone).
«Sarà come scalare un’altra enorme montagna – ha detto in conferenza stampa il tecnico Marco Gaburro – ; ma sono fiducioso perché ci siamo già trovati in questa situazione e non ci siamo mai spaventati, ma abbiamo sempre dato il massimo. Ho sfidato spesso Cusatis e quindi un po’ lo conosco: mi aspetto dunque un’avversaria con un’identità forte. Sul piano tecnico potrebbe stare tra le prime quattro o cinque di questo girone. Il loro momento è da prendere con le pinze: non vincono da un mese, anche se hanno perso solo con l’Union Brescia, ma considereranno sicuramente questa partita casalinga come un’opportunità per tornare a conquistare i tre punti».
I gardesani sono reduci da quattro risultati utili - prima dei due successi, i pareggi a reti bianche con Treviso e Juventus Next Gen - e sembrano aver già trovato la quadra in un campionato di serie C tutt’altro che semplice.
Emergenza infortuni
A maggior ragione perchè per Marco Gaburro perdura l’emergenza infortunati: oltre ai soliti Bovolon, Boiga, Antonelli e Millico, non ha recuperato nemmeno Milani. E in più si è fermato Russini. Questo Desenzano però sta riuscendo a dare il massimo ugualmente anche grazie ai continui progressi: «Questo è un gruppo che risponde bene alle difficoltà durante la settimana e nel giorno della gara. Sono curioso di capire se la squadra riuscirà anche questa volta a stupirmi nella capacità di andare a ricercare risorse. Peccato l’aver perso Russini, che ha avuto un piccolo fastidio in settimana, e il non essere riusciti a recuperare Millico, che ha bisogno ancora di qualche giorno».
C’è però una novità: Gaburro ha deciso infatti di convocare per la prima volta Eric Vieira dos Santos (papà brasiliano, mamma cubana), centrocampista classe 2009 in forza alla Primavera: «È un prospetto molto interessante - ha detto il tecnico di Pescantina -, lo sto seguendo da inizio anno e credo sia giusto inserirlo in pianta stabile in prima squadra, per farlo crescere». Per quanto riguarda la formazione, probabile conferma dell’undici titolare sceso in campo contro la Dolomiti Bellunesi.



