È già fine corsa sulla «freccia» della Coppa Italia per l’Union Brescia che con l’Arezzo cade 2-0: la squadra di Corini entrerà in gioco nella competizione di categoria a inizio settembre. Al «Città di Arezzo» prova in chiaroscuro per i biancazzurri, ancora da lavori in corso e impegnati a scontare assenze pesanti: da Gori a Mercati passando per Casasola e Balestrero per citare i principali giocatori fuori causa (insieme a Di Molfetta e Kolgecaj oltre a Boci che non è andato in panchina per un risentimento muscolare). Dopo un buon avvio il Brescia patisce il gol dell’Arezzo al 24’. Arezzo che legittima il risultato nel finale col bis di Tavernelli direttamente su punizione.
Il primo tempo
Davanti ai poco meno di 500 tifosi (347 nel settore ospiti, gli altri in tribuna) arrivati da Brescia, i biancazzurri che Corini schiera secondo classico 3-4-2-1 – con Crespi al debutto insieme a Marras e Rizzo Pinna, con Sina messo alla prova in difesa – iniziano con un gran bel piglio in un testa a testa che nel giro di un minuto, tra il 4’ e il 5’, porta a una conclusione di Tavernelli sul quale Liverani non ha il minimo problema e a un tentativo di Crespi che in rasoterra non va lontano dal palo. Ma è quasi clamorosa l’occasione che matura al 7’ sempre con Crespi che prova ad approfittare di una topica di Nunziante che in uscita legge male un passaggio all’indietro facendosi saltare dal 9 biancazzurro: Gilli salva tutto mettendo in angolo. È il Brescia a tenere e a far girar palla.
Passato il quarto d’ora la squadra di Bucchi inizia a sentirsi più a proprio agio, specie in una fase di impostazione che diventa più ordinata. Non è solo una sensazione dato che al 24’ la squadra di casa da azione di contropiede buca, letteralmente, il Brescia. Su lancio di Cerri, da azione partita con un contatto dubbio tra Illanes e Armati (che resta a terra) errore di Rizzo che è in anticipo, ma scivola: ne approfitta Arena per andarsene in velocità e punire Liverani con un mancino sul primo palo.
Rizzo pare accusare il colpo e poco dopo il gol dell’Arezzo va di nuovo in difficoltà su Arena, prova la conclusione Ionita: bene Liverani. La reazione del Brescia è in un tentativo di Rizzo Pinna che dalla sinistra converge fino ad arrivare a concludere centralmente: Nunziante smanaccia in angolo. I padroni di casa si confermano decisamente in crescita rispetto all’avvio di gara e conquistano anche un paio di corner. Il Brescia per contro sembra aver perso un po’ di filo logico e lucidità. Il primo tempo si chiude dopo due minuti di recupero col vantaggio 1-0 dell’Arezzo e un Brescia che aveva iniziato bene per chiudere al ribasso la frazione.
La ripresa
Il secondo tempo si apre con un cambio nel Brescia: fuori Armati (era ammonito), dentro Lamesta. La sostituzione comporta una rimescolata di carte: Marras si sposta a destra e il neo entrato va in trequarti con Rizzo Pinna. Non cambia insomma il modulo. Accade molto poco nel primo quarto d’ora, da registrare solo un destro piuttosto potente, ma decisamente alto sopra la traversa di Arena dopo una bella combinata con Cerri.
Al 19’ la squadra di Corini si costruisce un’opportunità per pareggiare i conti: spunto di Marras per Crespi che crea i presupposti per una mischia dalla quale spunta ancora Marras che da due passi a portiere in uscita manda fuori.
Poco prima della mezz’ora, altri due cambi nel Brescia: fuori Crespi, dentro Pellegrini e fuori Rizzo Pinna per Vido. Si passa dunque a un attacco con due punte pure. È però l’Arezzo a divorarsi il raddoppio, al 28’: Varela va via a destra e serve Cerri che – solissimo - da dentro l’area piccola manda clamorosamente alto sulla traversa. Poco dopo Tavernelli ci prova da fuori: bravo Liverani ad alzare in angolo.
Al 37’ il Brescia vede la possibilità di riaprire i giochi: una conclusione di Pellegrini chiama Nunziante alla respinta, la palla resta in gioco e ci prova Marras la cui conclusione viene respinta sulla linea. Sul nuovo tentativo di inquadrare la porta, Luongo fischia il fuorigioco. La contesa si chiude «ufficialmente» al 41’: ci pensa Tavernelli direttamente su calcio di punizione (da una ventina di metri) procurata da Silvestri (ammonito) per fallo su Cianci.
Il tabellino
Arezzo: (4-3-3) Nunziante; Renzi, Illanes, Gilli, Righetti; Chierico (21’ st Viviani), Ionita (43’ st Leone), Sala (21’ Mawuli); Tavernelli, Cerri (35’ st Cianci), Arena (22’ st Varela). (Serban, Seculin, Mena, Coppolaro, Chiosa, Moreschini, Cipriani, Cagnano, Manes, Cortesi).
Union Brescia: (3-4-2-1) Liverani; Sina, Silvestri, Rizzo; Armati (1’ st Lamesta), Zennaro (29’ st Hergehleigiu), Mallamo (42’ st Spagnoli), De Maria; Marras, Rizzo Pinna (26’ st Vido); Crespi (26’ st Pellegrini). (Lovato, Zacchi, Sorensen, Pasini, Pilati, Fogliata, Armanini).
Arbitro: Rosario Luongo
Reti: pt 24’ Arena; st 41’ Tavernelli
Spettatori: 3.465 Ammoniti: Armati, Nunziante, Silvestri. Angoli: 5-6. Recupero: 2’; 5’.




