Procaccio fa volare il Desenzano, che espugna il Briamasco di Trento e conquista gli ottavi di Coppa Italia di serie C, dove affronterà la Dolomiti Bellunesi. Grande impresa dei gardesani di Marco Gaburro, che dopo aver eliminato il Lecco ai rigori fanno fuori un’altra delle potenziali protagoniste della competizione, qualificandosi tra le migliori sedici.
Buona la prova del Desenzano che, schierato con le seconde linee, non riesce a costruire occasioni, ma si difende con solidità e ordine, respingendo gli attacchi del Trento. Nella ripresa i biancazzurri cambiano passo, sbloccano il punteggio intorno alla mezz’ora e poi reggono fino al triplice fischio, colpendo anche un palo nel finale con Boiga.
Le emozioni
Rispetto al match di lunedì, Gaburro cambia dieci undicesimi della formazione, confermando solamente Antonelli. Nel suo 4-3-3 Cassin si sistema tra i pali. I due terzini sono Andreis e Giorgi, i centrali Baldi e Reggiori. A centrocampo il play è l’ultimo arrivato, l’ex Lume Moscati, affiancato appunto da Antonelli e Liberati. Tridente d’attacco con Procaccio, Ubaldi e Boiga. Tabbiani invece conferma solo Barlocco e D’Intino. Rientra invece capitan Fiamozzi, che in campionato era squalificato.
Le seconde linee del Trento si dimostrano subito più in palla rispetto a quelle del Desenzano. E infatti il primo tempo è a senso unico, con gli aquilotti gialloblù che vanno al tiro cinque volte. L’occasione più nitida al 30’ per D’Intino che, servito da Accornero, arriva a tu per tu con Cassin, il quale si supera ed evita il gol. L’unico squillo per i gardesani al 41’, con Liberati, che su assist di Procaccio calcia debolmente.
Il secondo tempo
Nella ripresa non accade alcunché nei primi venti minuti. Poi Gaburro getta nella mischia De Francesco e Tomaselli, e il Dese cambia marcia. Dopo un tiro a giro di Boiga che finisce fuori di poco (26’), i biancazzurri sbloccano il risultato: al 28’ Ubaldi, con uno splendido colpo di tacco, serve Procaccio, che finta di servire Tomaselli e poi si porta la palla sul destro, fulminando Barlocco con un rasoterra preciso.
Due minuti più tardi De Francesco sfiora l’eurogol con una punizione da centrocampo: Barlocco ripiega all’ultimo e toglie la palla dall’incrocio. Pochi secondi prima del novantesimo Boiga fallisce il raddoppio in contropiede, colpendo il palo.
Basta comunque l’1-0 per qualificarsi: e ora testa al derby con l’Union Brescia, in programma dopodomani, domenica, al Rigamonti.



