A volte ritornano. A volte, pure spesso. Sono quelle avversarie che segnano sovente il destino di una stagione o che rappresentano il classico bivio. Quelle che solo a sentirne il nome, scattano gli scongiuri. E il Cittadella, per il Brescia, rappresenta tutto questo.
E non è tanto il bilancio complessivo degli scontri diretti con i padovani che fa rizzare i capelli, dato che indica le rondinelle come in vantaggio con 10 vittorie contro 8 (e 13 divisioni della posta) nei 17 anni di incontri (i granata, dopo la prima toccata e fuga in B datata 2000, sono in pianta stabile in cadetteria dalla stagione 2008-2009) tra Rigamonti e Tombolato (31 match), ma quanto il trend degli ultimi 8 anni che ha visto il Brescia riuscire a battere il Citta soltanto in un’occasione – nel febbraio dell’anno scorso, 2-0 a Mompiano – nelle ultime quattordici sfide. Un ruolino completato da 7 pari e ben sei sconfitte. Come a dire che, da granata, la bestia è diventata... nera.



