Incredibile? No, Massimo Cellino. Pronto - o almeno così appariva sabato sera dopo la sconfitta con Benevento - a spostare l’asticella del limite ancora più in là: pronto a un nuovo ribaltone - che sarebbe il quarto della stagione - in panchina. Pronto a sacrificare sull’altare di un’annata già così simile a un’agonia, anche l’ultima speranza alla quale aggrapparsi e che risponde al nome e al cognome di Davide Possanzini.
Stando alle indiscrezioni di sabato sera, il quadro delle cose era piuttosto delineato e raccontava dell’ex capitano nel mirino presidenziale. A dire il vero, in base a quanto ricostruito, il presidente aveva già avuto di che obiettare per alcune scelte tattiche, e di interpreti, in occasione della partita con il Modena. E di obiezioni il presidente del Brescia ne ha avute parecchie, a quanto risulta, anche dopo la partita di Benevento.




