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Calciomercato, Brescia: è il giorno di Adorni? E rispunta Proia


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27 gen 2022, 06:00
Il «castiga rondinelle». Federico Proia: il Brescia ci fa un pensiero -  © www.giornaledibrescia.it

Il «castiga rondinelle». Federico Proia: il Brescia ci fa un pensiero - © www.giornaledibrescia.it

Può essere un giovedì con un colpo in canna per il Brescia Calcio . Che si è dato un obiettivo: quello di chiudere, anche formalmente, per Davide Adorni. Il capitano del Cittadella è promesso sposo del club di via Solferino già da giorni e anche con il Cittadella dopo qualche iniziale resistenza, l’accordo per un’operazione a titolo definitivo, è stato raggiunto. Un accordo però «sub iudice» perché la società diretta da Stefano Marchetti, prima di liberare Adorni vuole trovare un sostituto: «Bisogna valutare anche se ci sono alternative, perché per uno che esce - le parole del dirigente al Mattino di Padova - qualcuno deve entrare».

Ma il Brescia inizia ad avere fretta e intende forzare puntando anche sull’aspetto economico dell’operazione. La cui reale entità - mentre inizialmente erano circolate cifre di entità superiore che erano effettivamente apparse fuori paramentro per un giocatore di 30 anni - ammonta a 400.000 euro più bonus attraverso i quali si può arrivare a 500.000 complessivi. Comunque un «bel pagare» appunto per un giocatore «over» per il quale difficilmente il Cittadella potrebbe pensare di ottenere di più in estate. Il Brescia come alternativa sta tenendo bloccato Michele Camporese che, non appena si chiuderà per Adorni, verrà lasciato libero di scegliere altro: per lui c’è il Cosenza pronto. Il venezuelano. A proposito di difensori: il Brescia ha ancora da piazzare Jhon Chancellor. Qualcosa si sta muovendo: la vetrina internazionale con la sua Nazionale è la situazione giusta per favorire alcune occasioni e sembra stia maturando una chance per Mls, la lega statunitense-canadese. Là il mercato chiude tra l’altro dopo il 31 gennaio per cui resta qualche giorno in più per trattare. Ora la zona calda, quella del centrocampo.

In dirittura d’arrivo Adorni, qui a contrastare Léris

Le ipotesi sono tante, ma il Brescia si sta riservando le ultime valutazioni. E ci si interroga: per far decollare il 4-3-1-2 che è stato deciso come modulo sul quale costruire una definitiva identità di squadra e soprattutto iniziare a impiantare un tipo di gioco da quello basato sulle ripartenze, serve più un regista o una mezz’ala con certe caratteristiche? E questo è un po’ il dubbio che ha portato i tempi ad allungarsi. Con l’idea di non sbagliare il vero focus: la vittoria del Lecce con contemporaneo balzo in testa alla classifica surriscalda ulteriormente l’atmosfera e fa capire che per arrivare in fondo bisogna farsi trovare prontissimi.  Si è provato ad andare su Leo Stulac, ma la partenza di Ricci ad Empoli ha cambiato le carte i ntavola. Vero che in mezzo al campo per i toscani dovrebbe arrivare Verre, ma l’Empoli è più frenato sull’idea di lasciar andare Stulac. E per farlo, in caso, alzerà le pretese economiche. Già non indifferenti (2 milioni per il diritto di riscatto da far diventare obbligo in caso di A più il riscatto immediato di Moreo). Resta calda la pista Federico Viviani, molto gradito a Inzaghi.

Federico Viviano sarebbe gradito da Inzaghi

La Spal, al di là delle pubbliche dichiarazioni, lo lascerebbe partire: di preferenza (e vale anche come preferenza del giocatore) a titolo definitivo, ma si potrebbe trattare anche su altre formule (come preferirebbe il Brescia visto che Viviani è reduce da tre stagioni difficili e dovrebbe continuare a dimostrare che lo slancio di quest’anno non è un fuoco di paglia) anche perché il suo ingaggio è già quasi da serie A e la società di Ferrara è impegnata in una riduzione dei costi. Vagliato anche Marco Pinato (Pordenone, proprietà Sassuolo), ma non scalda i cuori e non viene individuato come un giocatore per il salto di qualità. In tante opzioni, ecco farsi largo il ragionamento sulle mezze ali

Con Ndoj che non dà garanzie, è rispuntato il nome di Federico Proia che già il Brescia tentò invano di prendere in estate: era tutto fatto, ma in ultimo il giocatore si diresse a Vicenza dove però tra le difficoltà della squadra e piani tattici non a lui congeniali, non ha sfondato. Il Vicenza è disposto a cederlo e il Brescia ci fa un pensiero. Intanto, l’attaccante Bianchi ha ultimato le visite mediche e per l’annuncio manca ancora qualche dettaglio da sistemare col giocatore (col Genoa è già tutto risolto, il giocatore arriva in prestito con obbligo di riscatto e i liguri mantengno una percentuale sulla futura rivendita). Nei prossimi giorni arriverà anche Andrenacci, mentre Linnér andrà certamente in Norvegia (forse però in extratime rispetto al 31 gennaio), così come Spalek è diretto a Crotone: possibile uno scambio con il trequartista cileno Luis Rojas. Ufficiale infine il prestito di Labojko all’Aek larnaca. Per Cavion non mancano le richieste, ma probabilmente si arriverà all’ultimo giorno.

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