Brescia, oggi la sentenza del Tfn: in arrivo la penalizzazione
Se fossimo alla vigilia di una partita di calcio, incrociando le informazioni, la casistica e la logica, viene facile rifarsi a Carlo Mazzone ed esclamare che agli avversari «conviene mandare i tre punti per posta». O per via telematica, visto che è con questa modalità che oggi alle 16 davanti al Tribunale Federale Nazionale si aprirà il procedimento a carico del Brescia e di Massimo ed Edoardo Cellino per il «caso contributi» che espone le rondinelle al grandissimo rischio – purtroppo a oggi questo è ancora lo scenario più realistico – di ritrovarsi in serie C per la terza volta in 10 anni.
I precedenti

Nel 2015, con una penalizzazione di 6 punti a fare da fardello, ci fu il ripescaggio in B per via del fallimento del Parma e nel 2023, dopo la discesa ai play out ci fu la riammissione per l’estromissione della Reggina che poi sparì. Stavolta, se una rete di salvataggio esiste, il Brescia se la deve confezionare per conto proprio sperando poi, eventualmente, di trovare soccorsi in corso d’opera. Con ancora qualche asso da giocarsi. E allora, che battaglia legale sia. Si inizia oggi, anche se il vero focus è spostato più in là: le argomentazioni difensive, oggettivamente forti, verosimilmente inizieranno ad avere un senso a partire dal terzo grado della giustizia sportiva. E poi, in caso, davanti al Tar o al Consiglio di Stato.
Le prospettive
Per quanto riguarda l’udienza odierna e tornando all’incipit, se il Tribunale Federale desse ragione al Brescia sconfesserebbe la linea, molto precisa, dettata dalla Figc (peraltro in condivisione con la Lega B). Ed essendo il Tfn un organo interno alla Federazione, significherebbe qualcosa di mai visto. Lo stesso ragionamento vale applicato al secondo step che porterà al passaggio davanti alla Corte Federale d’appello. Tradotti sentore e indicazioni: il Brescia verrà penalizzato dei 4 punti già prefigurati e poi (dopo il secondo grado, come stabilito dal Consiglio Federale) si procederà a riscrivere la classifica di B che decreterà la retrocessione del Brescia, la salvezza del Frosinone e la disputa dei play out tra Salernitana e Sampdoria il 15 e il 20 giugno. Per i vertici del calcio insomma «è tutto molto chiaro», come da parole di Gabriele Gravina. E, a meno che da lunedì non siano intervenuti nuovi fatti, tali e tanti da cancellare quanto è sin qui stato dettato dall’alto, occorrerà mantenere i nervi saldi, aspettando comunque le due sentenze (il Tfn potrebbe pronunciarsi già in serata o al più tardi domani mattina) e le relative motivazioni. Mentre i legali dello studio Tonucci di Roma affilano le loro armi. La strategia punta non a evitare la penalizzazione, bensì a scontarla tutta nella prossima stagione. In B.
Lo scandalo crediti s’allarga

Si punta molto su due aspetti, entrambi forti: le tempistiche delle comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate e la buona fede attraverso la ricostruzione di tutti i passaggi che testimonierebbero l’estraneità di Cellino padre e figlio nella vicenda dei crediti fittizi acquistati dalla Alfieri Spv. Una vicenda dai mille risvolti e dai mille imbarazzi che può suscitare nel sistema calcio stesso e non solo: in questi giorni l’avvocato Bonavitacola ha ricevuto telefonate da colleghi di tutti Italia che seguono clienti che come il Brescia sono stati truffati allo stesso modo. Non è banale. La buona fede di cui sopra è poi la stessa che il Fisco ha riconosciuto al club di via Solferino tanto che è già stato trovato un accordo per uno sconto sulle sanzioni e sulla rateizzazione del debito: questa è l’argomentazione forte tra argomentazioni forti da provare a far valere nelle sedi federali. Cellino, dopo una prima fase nella quale si era mostrato battuto dentro, quasi rassegnato, si è armato fino ai denti deciso a non abbandonare il terreno di scontro fino a che non sarà finita. In gioco, c’è più di una categoria.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
