Calcio

Brescia-Pisa è sfida Galazzi-Tramoni, i jolly di primavera

Fabrizio Zanolini
I fantasisti di oggi e di ieri delle rondinelle sono entrambi reduci da una pesante doppietta: sabato il confronto sul campo del Rigamonti
Nicolas Galazzi è reduce dalla doppietta di Cosenza - Foto Instagram © www.giornaledibrescia.it
Nicolas Galazzi è reduce dalla doppietta di Cosenza - Foto Instagram © www.giornaledibrescia.it
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Il presente e futuro contro il recente passato. Brescia-Pisa è anche un po’ Galazzi-Tramoni. I due «millenials» arrivano alla sfida diretta a suon di doppiette: quella di Nicolas ha ribaltato e steso il Cosenza al San Vito-Marulla, mentre quella di Matteo ha fatto mettere la freccia ai toscani nei minuti finali di un pazzo match con il Palermo all’Arena Garibaldi.

Stesso ruolo

Una sfida nella sfida, dicevamo, con la rondinella che ha in pratica sostituito il nerazzurro in quella posizione di campo una volta che, nonostante il buon campionato (38 presenze e 7 gol), Massimo Cellino non riscattò dal Cagliari il francese (di Ajaccio, in Corsica) due anni fa.

Cagliari che poi lo cedette, a titolo definitivo insieme al fratello Lisandru - a proposito, una settimana fa è terminato positivamente l’iter burocratico che li ha resi entrambi cittadini italiani - proprio nell’agosto 2022 in Toscana, dove finora ha messo insieme 34 match corredati da 8 gol, gettoni di presenza ridotti a causa del grave infortunio al ginocchio occorsogli al termine di agosto e che l’ha tenuto ai box fino alla settimana scorsa.

Ma gli è bastato il quarto d’ora finale con i rosanero di Eugenio Corini (esonerato proprio per via di quel ko) per festeggiare al meglio il suo ritorno in campo sette mesi dopo: «Un’emozione grande, mi sono commosso - ha ammesso a fine gara - ho ripensato a questi lunghissimi mesi: non potevo immaginare e sognare ritorno migliore».

Ritorno al recentissimo passato invece quello di Galazzi, con il replay su punizione di quella già vincente (e tanto attesa in casa biancoblù) al Modena del 13 gennaio scorso. Stesso mancino educato a fil di palo per Nicolas, in questo caso poi bissato dal piattone nel sette che è valso il bottino pieno in Calabria. Una doppia gioia «chiamata» anche su queste colonne («Servono i gol di Galazzi, Bianchi e Olzer», avevamo scritto una decina di giorni orsono) e che va a rimpolpare il bottino del fantasista pavese, composto ora di 3 reti e ben 5 assist, tutti frutto della cura Maran.

Prospettiva

Gol che ora, vista la pesante defezione di Borrelli nel reparto avanzato, servono ancor più alla causa. Certo, Tramoni è per caratteristiche maggiormente attaccante rispetto a Galazzi, avendo agito da seconda punta (o come attaccante di supporto in corsa) più volte anche nella sua avventura bresciana, mentre il pavese è certamente più centrocampista, seppur con propensioni offensive.

Ma la struttura fisica non eccelsa, le movenze e la fantasia nelle giocate unita ad una certa tecnica, aprono di fatto un dualismo che sabato vedrà un confronto diretto sul campo del Rigamonti. Ognuno per i propri colori. In una sfida nella sfida tra jolly di primavera.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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