Che si fa? Ci si perde a recriminare e rimuginare, o si guarda avanti? Accendiamo la due. Perché acqua passata, anche se è appena passata, non macina più anche se certe volte si fatica a farsi una ragione di ciò che poteva essere e invece non è stato: indubbiamente, al «Sinigaglia» poteva essere una vittoria. E un po’ ha dato fastidio sentire l’allenatore lariano Gattuso darsi un tono alto e affermare a fine gara: «Pensavo avremmo sofferto di più».
Quel primo tempo del Brescia (lasciando perdere le considerazioni arbitrali sulle quali ci soffermiamo qui a fianco), si fa fatica a inghiottirlo come già per tanti altri primi tempi spesi sul filone della massima prudenza, a maggior ragione perché si veniva dalla grande bellezza con l’Ascoli: da chi dà tanto perché vale tanto, si finisce per pretendere sempre tantissimo. È la storia della vita, mica solo del calcio.




