La Corte di Appello di Brescia si è riservata sulla decisione di merito rispetto alla richiesta di sospensiva della liquidazione giudiziale richiesta dal Brescia Calcio di Massimo Cellino. La decisione è attesa per la prima settimana di novembre.
L’imprenditore sardo aveva chiesto di sospendere la sentenza che lo scorso 28 luglio aveva messo la società in liquidazione giudiziale affidandola ad un curatore fallimentare dopo che era stata accertata una situazione debitoria di circa 20 milioni di euro.
Alla base del ricorso gli avvocati che assistono Massimo Cellino, Luca Bonavitacola e Giorgio Altieri, chiedevano di revocare il provvedimento e di accordare una gestione in continuità che, grazie principalmente ai fondi giunti dal trasferimento di Sandro Tonali, consentirebbe al Brescia Calcio di far fronte ai debiti e permettere di risarcire i creditori.



