Balestrero prolunga e resta il centro di gravità dell’Union Brescia

Per il capitano contratto «allungato» fino al 2028 e punto di forza nella difesa a tre di Eugenio Corini
Fabrizio Zanolini
Davide Balestrero - © www.giornaledibrescia.it
Davide Balestrero - © www.giornaledibrescia.it

Si appresta a cominciare la sua seconda stagione con la maglia del Brescia, la sesta dopo le quattro con i colori della FeralpiSalò. Di fatto, con i compagni Di Molfetta e Liverani, il più longevo per appartenenza. E quell’opzione unilaterale che l’Union eserciterà prima della partenza per il ritiro estivo del 17 luglio prossimo allungandogli il contratto di un anno – fino al giugno 2028 – ne sentenzia la fiducia e la voglia di ripartire di nuovo con quella fascia al suo braccio.

Davide Balestrero sarà ancora il capitano dei biancazzurri, seppur nel roster interno cambierà, con tutta probabilità, reparto. Eugenio Corini pare abbia intenzione di puntare su di lui considerandolo, almeno inizialmente e sempre con il beneficio d’inventario di un calciatore eclettico che può adattarsi a più ruoli, facente parte del gruppetto dei difensori.

Posizione

Una sorta, per dirla alla Battiato, di centro «arretrato» di gravità permanente. La posizione assunta dal 30enne ligure nelle ultime partite della stagione, cioè quella di braccetto destro, ha convinto il tecnico che «Bale» può dare il suo personale contributo alla squadra agendo dietro.

Un ruolo che aveva più d’una volta ricoperto soprattutto con Aimo Diana e che, dopo l’unicum contro il Renate al Rigamonti con Corini in panchina, è tornato a svolgere nell’emergenza dell’assenza di Sorensen, con il danese andato ko prima dell’ultima partita, quella con l’Inter U23, della regular season. Poi, vista la ricaduta di Nicola Pasini, lo spostamento là dietro di Balestrero è stata la mossa tattica del tecnico di Bagnolo per i match dei play off compreso lo sfortunato atto finale al Del Duca di Ascoli quando, nonostante la squalifica di Mercati in mezzo al campo, Corini ha confermato la scelta di lasciarlo nei tre davanti a Gori.

In crescendo

Balestrero che ha vissuto una stagione «diesel»: criticato dai tifosi nella prima parte dell’annata – dove arrivava in rincorsa di preparazione – ha saputo poi cambiare marcia (soprattutto e grazie alla ritrovata miglior condizione fisica) e fare ricredere più d’uno a suon di prestazioni all’altezza delle aspettative e di quei gol cominciati ad arrivare da fine gennaio (quattro più uno nel primo turno post season a Casarano) per uno che la porta avversaria l’aveva sempre messa nel mirino nelle varie annate.

Una stagione che è servita anche a lui, comunque tra i più esperti, per metabolizzare le pressioni di una nuova condizione e che ora lo vede «navigato» e più consapevole di giocare per una piazza come Brescia. Uomo spogliatoio dotato di personalità, ha voce in capitolo tra i compagni che ne riconoscono la leadership.

Balestrero sorridente dopo l'intervento - Media house Union Brescia
Balestrero sorridente dopo l'intervento - Media house Union Brescia

È pronto quindi a ripartire – la pulizia alla caviglia sinistra alla quale si è sottoposto una decina di giorni fa è perfettamente riuscita ed è plausibile ipotizzare un suo pieno ritorno in gruppo già nella seconda parte del ritiro – da dietro, ma per un centrocampista d’inserimento come lui che si è pure tolto lo sfizio di giocare da «falso nueve», la grande adattabilità permette a Corini di considerarlo per eventuali spostamenti in corsa così come dall’inizio. Così Balestrero si appresta ad essere il centro «arretrato» di gravità permanente del Brescia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoSolo inLombardia: mille esperienze, una sola destinazioneSolo inLombardia: mille esperienze, una sola destinazione

Un nuovo racconto del territorio valorizza natura, cultura, gusto ed eventi. A Brescia un calendario ricco accompagna l’estate 2026

Leadership e strategiaLeadership e strategia

Il libro di Shai Misan, che applica i principi del gioco degli scacchi alla leadership e alla gestione del cambiamento.

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoIl Passaporto Digitale di Prodotto e la responsabilità aziendaleIl Passaporto Digitale di Prodotto e la responsabilità aziendale

L'obiettivo è aumentare trasparenza, sostenibilità e tracciabilità lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti. Un dato errato può però diventare un rischio reputazionale