Il principe degli attaccanti contro il re dei centrocampisti. Arezzo-Brescia di Coppa Italia di domenica (ore 19.45) è anche la sfida tra Cristian Bucchi ed Eugenio Corini. Sette anni di differenza (classe ’77 il primo, del 1970 il secondo) sono state due colonne dei rispettivi reparti. Bucchi ha fatto la differenza in piazze come Vicenza, Ascoli e Modena; Corini è stato protagonista assoluto con le maglie di Chievo e Palermo, senza dimenticare le radici bresciane e una maglia delle rondinelle indossata sempre con orgoglio.
Incroci
In campo i due si sono incontrati due volte nella stagione di serie B ’99-2000. La prima il 17 dicembre del 1999, in un Vicenza-Chievo che regala i tre punti a Corini (gialloblù vittoriosi 2-1 in trasferta). Il 21 maggio del 2000 i biancorossi sono a un passo dalla serie A e a Verona pareggiano 2-2. Ed è proprio Bucchi al minuto 77 a realizzare la rete del pari definitivo, la sua decima stagionale. Un punto che apre le porte alla promozione, ottenuta la domenica successiva grazie al 3-2 casalingo sul Cesena (con il Brescia che accompagnerà nella massima serie i veneti). E se Luiso è il protagonista della formazione allenata da Reja, Bucchi è la spalla perfetta in un attacco fortissimo.
Il Chievo chiude 15esimo, ma negli anni successivi se per l’attaccante ci sarà una carriera di alti e bassi, per Corini sarà solo un raccogliere risultati e consensi tra lo stesso Chievo e il Palermo.
Fuori dal campo
Il primo faccia a faccia da allenatori è del 17 marzo 2013 in serie A, la sfida tra Pescara e Chievo. Bucchi è stato da poco promosso in prima squadra dalla Primavera dopo l’esonero di Bergodi, ma il gruppo ha già un piede in serie B. I veneti di Corini cercano punti salvezza (che alla fine arriverà), ma se li devono sudare e non poco. Sono Stoian all’88’ e Thereau al 92’ a regalare un successo fondamentale.
Si fa un salto di più di cinque anni e si arriva al 30 dicembre 2018, serie B: Bucchi allena il Benevento, Corini è arrivato sulla panchina del Brescia. Al Vigorito termina 1-1, con Torregrossa che porta avanti le rondinelle al minuto 73 e i giallorossi a pareggiare sei giri d’orologio dopo grazie all’autorete di Cistana. Match nervoso, con Bucchi che nel finale reclama per un rigore negato e viene espulso da Rapuano. Al ritorno, l’11 maggio 2019, ultima di campionato, i biancazzurri sono nel pieno dei festeggiamenti per la promozione in A e il Benevento passa 3-2 al Rigamonti.
L’ultimo faccia a faccia
Quello tra i due è datato 27 agosto 2022, in serie B: Corini allena il Palermo, Bucchi l’Ascoli e i bianconeri si impongono 3-2 al Barbera grazie alla tripletta di Gondo. Al ritorno invece non c’è il confronto, perché Bucchi è già stato esonerato dalla società marchigiana. Quattro anni dopo si ritrovano, stavolta in Coppa Italia: il principe e il re si giocano la prima gioia della stagione.




