Andrea Caracciolo è stato uno dei figli calcistici prediletti di Gino Corioni. A distanza di 10 anni dalla scomparsa dello storico numero uno del Brescia, l’attuale presidente del Lumezzane lo ricorda con affetto e stima immutati. Se possibile, aumentati anzi.
«Ultimamente mi vesto un po’ classico e ho preso l’abitudine di utilizzare un ferma cravatta. Una persona un giorno mi ha detto "sembri Corioni". E io ho risposto che ero molto onorato e che allora quell’accessorio lo avrei utilizzato a maggior ragione ancora più spesso». Tendenza Gino: per Andrea Caracciolo, molto semplicemente «Corioni è un mio punto di riferimento. Tanto è vero che nel mio ufficio ci sono anche le sue fotografie».




