Via, si ri-parte col botto. Questa sera il Gran Notturno di Maclodio ha riacceso i riflettori per inaugurare la 47esima edizione nell’oratorio del paese bassaiolo. E l’ha fatto in grande stile, con una notevole affluenza a formare (già) una notevole cornice di pubblico nonchè un preambolo che lascia – negli occhi e nel cuore – tante emozioni: il riferimento va all’amichevole voluta dagli organizzatori tra una rappresentanza della Curva Nord dello stadio Rigamonti e le Vecchie Glorie del Brescia calcio.

Tutti in campo nella circostanza sulle note amarcord di «Brescia di ferro, Brescia di fuoco» per un toccante ricordo in nome del compianto Evaristo Beccalossi, scomparso poche settimane fa. Suggestivo, nel contesto, vedere campioni di un tempo con la «v» sul petto (da Roberto Cortellini, Giampiero Piovani, Renato Damonti, Alfredo Savoldi, Alcide Silva, Giordano Paganotto, Adriano Abate, passando per Frank Kamal, Sergio Volpi e Jadid e un Gigi Scaglia in forma smagliante) indossare una maglia celebrativa che raffigura appunto il volto sorridente dell’ex rondinella da poco scomparsa, omaggiata naturalmente da una standing-ovation dai presenti. Tra loro, sugli spalti gremiti, individuati anche Cesare Prandelli, Gigi Maifredi e Dario Hubner, i quali non hanno mancato di manifestare il proprio affetto per l’indimenticato e indimenticabile Becca.
Le partite secche
Per il resto, ovvero per le sfide secche che tracciano il cammino verso la finale dell’1 luglio e la relativa assegnazione del premio di 12 mila euro, i campioni in carica di Immobiliare Ml Castrezzato steccano loro malgrado l’esordio nella piccola Bombonera della realtà bassaiola. L’Immobiliare Ml-Lancellotti Bi-Elle Forklift/ Contesini materiali edili/Fildent s’impone per 6-5 in un match entusiasmante, in cui le quattro reti di vantaggio sul 5-1 sembravano aver archiviato in anticipo la pratica, grazie in particolare ai guizzi di un in ispiratissimo Porro, autore di un poker d’autore.

Peccato che dalla parte opposta capitan Lleshaj non mollano un centimetro e, grazie agli innesti dalla panchina di Maffioletti e Bertuzzi, riescono a portarsi ad una sola marcatura di distanza. A questo punto i grigi si affidano di nuovo a Porro che, con l’ennesimo guizzo, piazza l’allungo decisivo, rendendo inutile il guizzo di Quarena, costretto con i compagni a duellare nel tabellone dei perdenti per evitare l’eliminazione.

La seconda sfida tra Bar Tabaccheria Tre Ponti/5intermediari Rezzato - Bovisasca Milano Sp trasporti/Ra saldature Cinisello Balsamo è finita 5-3, con Bonaiuto sugli scudi con una doppietta.


