Emozioni palpabili per giocatori e dirigenti della Pavonese. Inevitabile per una realtà di un piccolo paese - meno di 3000 abitanti -, alle prese con un’inedita avventura in serie D appena partita e già capace di regalare le prime delusioni (vedi i ko con ChievoVerona e Club Milano) e le prime gioie (riferimento all’1-1 di mercoledì in rimonta con la Virtus CiseranoBergamo e al successivo successo sulla Tritium).
E proprio da qui, dalla voglia di non mollare, che si cerca di costruire il cammino per coronare la salvezza, messa dal club bassaiolo in cima alla lista dei desideri. E tale onere spetta a un gruppo certo rinforzato in alcuni interpreti, ma non troppo rivoluzionato rispetto a quello che trionfato in Eccellenza dopo lo spareggio vinto con la Soncinese. «Una bella soddisfazione consegnarvi la coppa in quell’occasione: una bella cartolina del movimento calcistico bresciano», dicono all’unisono il delegato provinciale della Lnd Alfredo Zanetti e il consigliere regionale Giulio Rossi.
Applausi
«Dopo due salti di categoria consecutivi, avete scritto un’ulteriore pagina sportiva di Pavone Mella – ricorda a tal proposito il sindaco ed eurodeputato Mariateresa Vivaldini -. Siete un orgoglio per noi e un esempio specie per i giovani». Gli stessi complimenti giungono poi dall’assessore Fabio Seramondi: «Si respira una bella aria in paese, capace di allestire anche una tifoseria». «Abbiamo compiuto sì un’impresa grandiosa, ma bisogna guardare avanti – carica l’ambiente il patron Gianluca Farina -: il passaggio nel quarto livello nazionale è complicato. Consapevoli d’incrociare corazzate, faremo del nostro meglio».
E il progetto in corso vede la guida salda nelle mani di Ennio Beccalossi, autore della cavalcata dalla Promozione con numeri record insieme ad alcuni ragazzi ancora in rosa: «Ritrovo la D dopo diverso tempo – osserva il tecnico -, molti ragazzi non l’hanno mai approcciata in carriera: bisogna tutti farsi in fretta le ossa e non avere timore». «Mi fido comunque di loro – afferma il ds Sergio Lupi -: da quando abbiamo iniziato in Terza categoria nel 2017, scegliamo prima gli uomini… e sono sicuro che quelli su cui abbiamo puntato daranno tutto per rimanere in D».
Nomi
«Qualcuno, come Bettegazzi, Vino e capitan Chiari, ha vissuto anche la retrocessione dall’Eccellenza – incalza la presidente Sandra Treccani -: c’era però voglia di tornare protagonisti ed è bellissimo essere in D grazie a un prezioso lavoro di squadra».
Organigramma e staff
Presidente: Sandra Treccani
Presidente onorario: Gianluca Farina
Direttore sportivo: Sergio Lupi
Team manager: Giuseppe Gogna
Allenatore: Ennio Beccalossi
Vice allenatore: Luca Corrini
Preparatore atletico: Luca Comini
Collaboratore tecnico: Alessandro Zini e Giacomo Zini
Preparatore dei portieri: Gianluca Cappellini
Fisioterapisti: Sandro Rivetti e Fabio Branchi
Dirigenti: Massimiliano Moretti, Domenico Cominelli e Luca Migliorati
La rosa
Portieri: Alessandro Bodini (2008), Cesare Coppini (2008), Andrea Treccani (2007), Luca Vino (1991).
Difensori: Manuel Azzini (2008), Alessandro Bergamaschi (2007, Piacenza), Alessandro Chiari (1997), Castiglione), Andrea Gogna (2004), Filippo Papetti (2007, Lumezzane), Pietro Pizza (1997), Michele Ravelli (2007,Francesco Turelli (2006, Desenzano), Ludovico Baruzzi Ungari (2008, Mantova).
Centrocampisti: Lorenzo Andreoli (2001, Varesina), Christian Bertoletti (2008), Simone Bongioni (1997), Manuel Conti (1993), Piergiorgio Cristini (2002), Francesco Mondini (2008, Darfo Boario), Simone Inverardi (1998), Girolamo Volpe (2006),
Attaccanti: Marco Bettegazzi (2002), Francesco Scacchia (2008, Rovato), Fabrizio Chiapperini (2006, Orceana), , Ibou Faye Pape (1989), Federico Secli (2002, Castellana), Ernesto Tonziello (2008, Lumezzane).



