«Diritto di voto»: le pagelle al weekend del calcio dilettanti

I top ed i flop dell’ultima giornata: Ghedi festeggia la Promozione, la Verolese spera e il Carpenedolo piange
La festa del Ghedi promosso in Prima categoria - Foto New Reporter Papetti © www.giornaledibrescia.it
La festa del Ghedi promosso in Prima categoria - Foto New Reporter Papetti © www.giornaledibrescia.it
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Questi i voti al weekend del pallone di casa nostra, riferiti all’ultima giornata dei campionati dalla serie D alla Terza categoria.

9 – Ghedi

Partenza lentissima a fine estate, riassetto in autunno, ripresa in inverno e scatto in primavera. C’è un Ghedi per ogni stagione, la somma di tutto ciò dà un’automobile diesel che parte sì piano, ma va lontanissimo, fino alla promozione in Prima categoria. Niente male per una squadra che era arrivata settima nella passata stagione e che ora festeggia primeggiando nell’equilibratissimo girone E di Seconda categoria.

In testa si sono alternate tante squadre (il Roncadelle, eliminato in settimana anche nella semifinale di Coppa Lombardia, ha avuto anche un discreto margine ad un certo punto), i falchi sono stati però i più bravi nel momento clou e la differenza l’undici di Davide Calvi l’ha fatta negli scontri diretti. Nel girone d’andata tra Azzurra Calvina, Roncadelle, Borgosatollo e Flero erano arrivati solo tre punti, con i biancorossi alla penultima della fase ascendente. Nel ritorno con le stesse rivali, quelle che si giocheranno poi i play off, 10 punti su 12 con l’unico pareggio colto col Roncadelle. E la forza dimostrata nelle ultime due sfide, il 3-1 col Borgosatollo secondo e il 2-1 col Flero grazie al gol di Terzi al 92’ che ha fatto scattare una grande festa, è innegabile.

8 – Verolese

Una settimana quasi perfetta per i bassaioli di Promozione, che nel giro di quattro giorni colgono prima la finale di Coppa Italia (Sc United sconfitto 2-0 al Bragadina) e poi l’aritmetica dei play off grazie al 2-1 sul già promosso San Pancrazio. La finale di Coppa, se la Franco Scarioni vincerà il proprio girone, consentirebbe di mettere mezzo piede in Eccellenza, anche se la ventilata riduzione dell’organico al piano di sopra potrebbe giocare contro. In ogni caso, il protagonista di queste ultime due uscite è senza dubbio l’attaccante Canotto: solo tre gol in stagione, ma il primo è valso appunto la finale e quello di domenica ha aperto il match.

4 – Carpenedolo

Due allenatori in stagione (prima Jadid, poi Arioli), lo stesso identico passo e nemmeno un posto nei play off. Onestamente un po’ pochino per una società che in estate era convinta di essere iscritta alla corsa per la serie D e invece si ritrova settima dopo la sconfitta per 3-2 in casa dell’Offanenghese, la quinta sconfitta consecutiva. Il corso Arioli, dopo il ko al debutto, non aveva preso una brutta piega, ma in primavera i rossoneri si sono spenti: il nuovo tecnico ha raccolto per ora 21 punti in 14 gare alla media di 1,5, Jadid era stato esonerato dopo 30 punti in 19 incontri quando viaggiava a 1,57. Non è cambiato nulla, probabilmente i problemi erano a monte in una squadra buona, ma non abbastanza per restare costantemente a contatto con le prime.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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