Come ogni settimana, questi sono i voti al weekend del pallone di casa nostra, riferiti all’ultima giornata dei campionati dalla serie D alla Terza categoria.
9 – San Pancrazio
Non sappiamo che consistenza abbia il Codogno battuto domenica 4-1. Però sappiamo il valore del Breno sconfitto 5-0 all’esordio. Per questo possiamo dire che è da sballo il debutto in categoria dei gialloneri, primi a pari punti dopo due turni. Ciò che impressiona della formazione di Ivan Baretti, appena arrivata dalla Promozione, è la consistenza offensiva: nove reti in due turni (contro uno solo subito) è un dato che le avversarie non devono assolutamente sottovalutare in Eccellenza.
8 – Valtrompia
È cambiata la categoria, è cambiato l’allenatore, sono cambiati anche alcuni interpreti. Ciò che non è mutato, è l’atteggiamento dei viola di Guido Bertoni, che nella stagione dell’ottantesimo, al ritorno in Promozione dopo trent’anni, sono partiti col piede giustissimo: due vittorie su due (Sporting Chiari e Castelcovati), quattro gol fatti e soprattutto nemmeno uno incassato. Il derby di domenica col Lodrino, partito malino dopo la delusione del mancato ripescaggio in Eccellenza, dirà se è stato solo un fuoco di paglia.
7 - Gottolengo
Paiono lontane le difficoltà iniziali dello scorso campionato, quando i bassaioli erano esiliati nel girone H. La scelta della continuità con Lupi in panchina e l’entusiasmo generato dall’aver ritrovato avversarie conosciute sta giovando ai biancazzurri di Seconda, che nel gruppo D sono a pari punti come Borgosatollo, Roncadelle, Azzurra Calvina e Rudianese. Ma sono gli unici a non aver ancora preso gol nei primi 180 minuti, a fronte di cinque reti realizzate.
4 – San Carlo Rezzato
Le ambizioni estive per ora stanno facendo a pugni con i risultati del campo. I rezzatesi hanno deciso di affidarsi a Tiberio Mondolo - un tecnico non a caso chiamato «mister promozione» - per provare a fare il salto, ma l’avvio di campionato ha lanciato un piccolo campanello d’allarme. San Carlo sconfitto sia in casa dall’Odolo, sia domenica sul campo del Prevalle. La costante sono i tre gol subiti in ciascun match, decisamente troppi per chi aspira a stare nelle zone nobili.




